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Comunicato stampa

Spunti per una mixology local…

TUSCAN Mixology con due Twist on classic a base sangiovese!
il Dogajolo, il più contemporaneo dei rossi toscani, scelto e mixato al Banana Republic a Roma come drink di dicembre, quando è RED Time! Dall’8 dicembre a Natale special cocktail fuori lista.

ll Dogajolo Sour creato da Bruno Rocco, bartender di Banana Republic
Il Dogajolo Sour

ll Dogajolo Sour è un cocktail appena nato e rivede in chiave toscana un grande classico miscelando Dogajolo Rosso e Acquavite Farnito di Carpineto, griffe toscana di tre generazioni di vignaioli. Creato da Bruno Rocco, bartender di Banana Republic, storico locale cult della mixology romana (ma con una piccola e buona carta di cucina, disponibile peraltro fino oltre l’una di notte) di Paolo Sanna e dei Fratelli Benedetti che da sempre hanno voluto un locale in cui bancone e cucina dialogassero.

Un’idea, una proposta, quella di un cocktail a base Dogajolo, della generazione più giovane di Carpineto, Anton Robert Zaccheo, 22 anni appena ma già super attivo in azienda e che già si era misurato col Frosé.
Qualche resistenza in azienda Anton Robert all’inizio l’ha trovata all’idea di mixare il vino, per quanto l’etichetta scelta fosse il Dogajolo la più innovativa, quasi un’icona giovane, l’acquavite fosse prodotta anch’essa in casa e le botaniche quelle della tenuta in Maremma, la più selvaggia, con tanta parte di macchia mediterranea ricca di erbe spontanee come il finocchietto selvatico appunto.
Poi, nel dibattito tra i puristi da una parte – dell’opinione che miscelare il Dogajolo col superalcolico volesse dire svilirlo – e gli “innovatori” dall’altra – che hanno sposato entusiasti l’idea di un abbinamento estroso che facesse del vino un ingrediente – ha avuto la meglio chi voleva azzardare e il risultato ora entusiasma non solo i più giovani.

D’altra parte non sarà un caso se quest’anno la novità di Vinitaly è stata proprio un salone dedicato alla Mixology…

Il Dogajolo Sour è un drink che, prendendo ispirazione da un classico New York Sour, è un cocktail straordinario che mantiene inalterato il suo fascino travolgente, sostituendo il whisky con l’acquavite. Un’acquavite dal bouquet fresco e pulito con delicati sentori di fiori e frutta. Perfetto il Dogajolo per le sue sensazioni fresche, vivaci, di frutti di bosco, per i sentori di vaniglia, caffè e spezie; una beva facile e rotonda, al palato morbido, vellutato.
Un drink che si presta a tanti abbinamenti gustativi. Perfetto anche come dopo cena.
Molto piacevole la sensazione setosa data dall’albume d’uovo. Affascinante il gioco di sfumature cromatiche dal giallo solare al rosso di un tramonto infuocato.

Il Dogajolo Cobbler
Il Dogajolo Cobbler

Ma Bruno Rocco col Dogajolo Rosso ha firmato anche un secondo cocktail, ancor più leggero, adatto a soddisfare la sete, il Dogajolo Cobbler, che rimanda allo Sherry Cobbler d’inizio Ottocento, che ha poi dato origine a tutta la famiglia dei Cobbler. Bevanda che col passare degli anni è diventata un long drink leggermente alcolico con ghiaccio tritato e frutta fresca usata anche come decorazione.

L’effetto è sicuramente molto dissetante, quasi un effetto sangria ma di ottimo livello. Oppure si potrebbe avvicinarlo ad uno spritz in versione toscana.

Il contesto per berlo? A tavola in food pairing oppure magari per l’aperitivo.
Tenendo presente che essendo un drink low alcol, tendenza sempre più presente, le occasioni sono tante, magari proprio prima di mettersi a cena per poi proseguire a tavola abbinando il vino.

Per le sue caratteristiche fruttate il Dogajolo Rosso infatti sposa alla grande i primi piatti. Il meglio di sé lo dà, con piatti di sapore intenso come possono essere i piatti tipici regionali, e gli arrosti. Oppure all’aperitivo con i salumi.
Un pairing di grande tendenza è con piatti etnici, una cucina fusion dai sapori speziati. Felici gli abbinamenti con la tradizione gourmet del fine dining orientale.
Colpisce l’etichetta dal gusto pittorico, un’etichetta d’arte che dona gioia, una tavolozza di colori spalmati su un bouquet di foglie di quercia e foglie oro a dare luce preziosa.

LE RICETTE DEI COCKTAIL

DOGAJOLO Sour
45ml Farnito acquavite d’uva
15ml liquore al finocchietto selvatico
22,5 succo di limone
10ml zucchero liquido
10ml albume
Float up di Dogajolo rosso

Tecnica shake&pour
Bicchiere doppio old fashioned

Decorazione
Profumo di oli essenziali di limone

DOGAJOLO Cobbler
Pestare 1 fetta di limone e 1 fetta di arancia con 2 barspoon di zucchero
Aggiungere
30ml di contreau
120ml dogajolo
1 dash di bitter al cardamomo

Tecnica Build
Bicchiere hurricane o fantasy

Decorazione
Ciuffi di menta e arancia disidratata

INFO

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UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE LR COMUNICAZIONE – laura ruggieri – 339/4755329 lrcomunicazione@lrcomunicazione.com
Dogajolo Rosso

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