Sunset in Abruzzo, Italy

Abruzzo: un turismo italiano sempre più a “dimensione di uomo”

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Il colore della solidarietà, il colore della speranza, il colore di una Italia che rappresenta una eccellenza assoluta non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per il modo straordinario in cui è capace di accogliere i suoi turisti, rendendoli parte integrante di una grande famiglia, facendo sentire loro il calore che nessun altro luogo al mondo ti offre. La “bandiera lilla” è il simbolo di un turismo accessibile a tutti: di una Italia da vivere che non lascia nulla al caso. Perché tutti hanno diritto allo stesso modo di godere di una Italia che vuole crescere e vuole aprirsi al mondo ancora di più. Ma per fare questo è necessario che le componenti in gioco siano unite: è fondamentale che tutti remino dalla stessa parte, istituzioni, imprenditori, cittadini. E l’Abruzzo è senza dubbio al primo posto in Italia, con il suo mare, con la sua natura, con il suo patrimonio architettonico, per le potenzialità e gli “strumenti” che offre ai suoi visitatori dall’Italia e dal mondo. Il colore lilla è il colore di un progetto nazionale che riguarda la maggiore accessibilità e fruibilità dei servizi turistici, dove si tiene conto dell’accesso alle spiagge ed alle aree verdi, parchi giochi inclusivi con attrezzature comuni per disabili e normodotati in modo da facilitare l’interazione e la socializzazione, progetti per accompagnare persone con disabilità motoria, prossimità dei parcheggi per disabili alle principali attrattive culturali della città. Una vera e propria rete di lavoro sull’accessibilità turistica che va a vantaggio non solo dei turisti disabili, ma anche dei residenti sul territorio: migliorare l’accessibilità vuol dire migliorarla per tutti. Quando si parla di colore lilla si parla anche di salute e di attenzione a chi ha particolari intolleranze. E da sempre i ristoranti abruzzesi sono attenti ai celiaci o ai portatori di particolare allergie a tavola. Senza dimenticare la qualità del patrimonio locale. Perché si può gustare la grande cucina locale anche con un occhio al benessere.

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