la penisola delle Eccellenze

Acri è una vera e propria perla della provincia calabrese, arroccata sulle colline cosentine, ai piedi delle montagne della maestosa Sila. 700 metri circa sul livello del mare, vi raccontiamo di una cittadina tutta da vivere, da scoprire, con un centro storico davvero vivace e una storia da percorrere. Cultura, architettura, religiosità: il tutto racchiuso in chiese, palazzi nobiliari, strade, monumenti, tutti da conoscere.

Una passeggiate tra le vie del centro, tra i localini che offrono cucina tipica e piatti tradizionali è d’obbligo. Il pane, preparato con le farine grezze e integrali, gli olii locali forti e decisi da assaporare a fiamma spenta in un piatto di legumi. E ancora un invitante tagliere di salumi e formaggi del posto, dove emergono i sapori forti della terra, del peperoncino, del tanto amato finocchietto nelle soppressate, nel guanciale, nel capocollo locale. Il latte di capra usato a crudo è poi straordinario, per dare vita a prodotti unici da assaporare da soli oppure in piatti elaborati. Il vino rosso locale innaffia d’amore la cucina cosentina, con la possibilità anche di assaggiare il mare in collina, visto che in fondo il pesce piace anche da queste parti.

Non mancano infatti le conserve ittiche tipiche delle località interne, per chi nella nostra storia culinaria non poteva avere pesce fresco tutti i giorni. Le sarde marinate con finocchietto selvatico e peperoncino, il baccalà amatissimo da queste parti, e ancora i cicinielli, i cosiddetti neonati di mare, meravigliosi sott’olio.

Acri è l’Italia più bella, l’Italia nascosta nelle piccole località del Sud da scoprire. Gente genuina, semplice, vera, pronta ad accoglierci subito come persone di famiglia.