Amarelli e il Museo della Liquirizia storia incredibile di una grande impresa italiana

Production steps of licorice, roots, pure blocks and candy.

Una storia di lavoro, di cultura, di impresa, di tradizioni, che affonda le sue radici nella terra di Calabria, a Rossano. La Calabria più bella della nostra Italia da Vivere. Una storia nella storia, una saga, quella degli Amarelli, iniziata intorno all’anno Mille e proseguita nei secoli fra Crociate, impegno intellettuale e agricoltura. Una storia da toccare con mano, da leggere, da ascoltare, da vivere nel Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”. Incisioni, documenti, libri, foto d’epoca ma anche attrezzi agricoli, oggetti di vita quotidiana e splendidi abiti antichi a testimoniare la vita di una famiglia che valorizza i rami sotterranei delle piante di liquirizia che crescono spontanee sulla costa ionica. Nel 1731 la brillante idea di estrarne il succo con un procedimento esposto al centro della prima galleria, mentre nelle vetrine si raccontano l’organizzazione, la commercializzazione e le prime confezioni. Il percorso continua nella seconda sala dove, tra vecchi tralicci e guidati dalla fascinosa luce di lampade Edison, si dipana la storia dell’energia elettrica e della rivoluzionaria trasformazione che ne consegue, con l’affinamento dei processi, la specializzazione e l’aprirsi di nuovi orizzonti commerciali. Ed ecco, sulla suggestione delle esposizioni universali, la nascita degli “Assabesi”, la sperimentazione di monumentali macchinari per produrli e i brevetti a tutela del marchio. Internazionalizzazione, creazione di nuovi prodotti dove la liquirizia si declina con gusto e fantasia, apertura all’alta ristorazione e confezioni rispettose dell’ambiente che riproducono antiche immagini sono in mostra in luminose bacheche. Infine l’avvento dell’elettronica con la proiezione verso un futuro sempre più sofisticato e tecnologico e la rassegna dei successi più recenti, come il Premio Guggenheim e il francobollo emesso dalle Poste Italiane per celebrare il Museo della liquirizia “Giorgio Amarelli”. La famiglia Amarelli ha voluto fortemente la realizzazione di questo Museo nel desiderio di presentare al pubblico una singolare esperienza imprenditoriale, nonché la storia di un prodotto unico strettamente legato al territorio.

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