la penisola delle Eccellenze

Il brano “Anima mia” dei popolari Cugini di Campagna, del 1973, ha portato moltissimi artisti a riproporla nella loro lingua, come Dalila, Frank Sinatra, Abba, Claudio Baglioni, ecc… rimanendo nella storia come una melodia tra le più felici e le più versatili di sempre. Qual è il segreto di questo successo? Solo il proverbiale falsetto? Anima mia è una una melodia felice, precisa e perfetta in se stessa, che ha avuto il coraggio di andare contro molte usanze musicali dell’epoca: accordi e dissonanze non sempre in linea con le regole che andavano per la maggiore, il fatto di iniziare il brano in una tonalità maggiore per poi presentare il ritornello in minore (spesso accadeva l’esatto opposto), e una musica che funziona benissimo sia in falsetto…ma anche con altre vocalità. E la storia di queste cover che questi strepitosi artisti hanno proposto lo ha dimostrato a tutti.

I Cugini di Campagna rappresentano ancora oggi la semplicità, nel vero senso della parola. «Dall’inizio, raccontano spesso, abbiamo voluto mostrarci per quello che siamo, senza compromessi, abbiamo sempre creduto nel nostro modo di essere, di cantare e di vestire, che ha affascinato da sempre il nostro amatissimo pubblico, oggi come ieri, cogliendo a volte di sorpresa con dei costumi luminosi, facendo ridere con il nostro modo di fare genuino e allegro. Ma sempre facendo emozionare con la nostra musica e la nostra voce, che rimane sempre la base del nostro percorso».