la penisola delle Eccellenze

Chi è Anna Foglietta? L’attrice italiana, nata il 3 aprile 1979 (Ariete), si è fatta amare dal pubblico al cinema e in televisione grazie a diversi ruoli importanti, da La squadra, Cosa vuoi che sia e La mafia uccide solo d’estate.

È umile, legata alle sue origini e “antidiva”, ma cosa si cela nella sua vita privata? Conosciamola meglio!

È nata a Roma, ha un fratello maggiore e i suoi genitori sono di origine napoletana. Il suo sogno da bambina è sempre stato quello di diventare un’attrice. Così, fin dai tempi dell’università ha cominciato a lavorare a teatro, riuscendo anche a pagarsi gli studi.

In seguito, ha messo in cima alla lista delle priorità quella di recitare a tempo pieno. Esordisce come attrice nella serie televisiva La squadra, dove interpreta l’agente Anna De Luca, poi, la sua carriera continua con Distretto di Polizia, Nessuno mi può giudicare, Colpi di fulmine, Perfetti sconosciuti e molti altri progetti.

Il suo sogno da adulta? Continuare a fare il lavoro che ama per sempre.

In passato è stata legata al collega di Distretto di polizia, Enrico Silvestrin. Oggi l’attrice è legata sentimentalmente al promoter finanziario Paolo Sopranzetti, suo marito dal 2010. Da lui, Anna Foglietta ha 3 figli: Lorenzo (2011), Nora (2013) e Giulio (2014).

Si definisce una madre imperfetta: “Siamo così preoccupati dal giudizio altrui che non pensiamo più al cuore del rapporto con i nostri figli. Dovremmo lasciar perdere i social e curare le emozioni“, ha raccontato a IoDonna.

Essere presente per i suoi figli è fondamentale e per questo, quando è con loro, non è mai distratta dai social e dal telefonino. La sua famiglia è tutto per lei e l’aiuta anche nella sua carriera: marito e figli la sostengono e non la ostacolano mai.

Tramite la sua pagina Instagram, Anna Foglietta pubblica spesso foto, video e news riguardanti la sua vita privata e la sua carriera professionale. Ma l’attrice usa i suoi social soprattutto per portare l’attenzione dei suoi fan anche su cause umanitarie e temi più seri.