la penisola delle Eccellenze

Prendo il caffè e sento le vocine che mi chiedono se è quello della Peppina.
Rispondo: “no, è quello mio”
E scoppio a ridere.

Faccio la doccia e parte un “viiiiinceeeeeeerò!” da novantadue minuti di applausi.
Ringrazio il pubblico.
E scoppio a ridere.

Pazzia?
No. Metodo Bebba.

In riunione…
“Stavolta non c’è veramente soluzione”
“Ne siamo proprio sicuri?”
“Abbiamo chiuso a -95%…”
“Vuol dire che è giunto il momento di cambiare! Carta e penna e via con le nuove proposte. È la nostra occasione, la nostra opportunità! Usciremo da questa porta pronti al nuovo!”

E ci credevo fortemente.

Bebba lo dice da sempre:
“L’inizio dopo la fine ha in sé una magia unica che se riuscirai a mantenere ti svelerà le soluzioni”
Così come dice che
“Sorridi sempre e se è difficile sorridere, sorridi più forte. Sarai pronto a vincere ogni sfida”

Ho avuto paura di Bebba.

Ha sempre voluto ESSERE

La vedevo “pericolosa” e invece…

Ho deciso:

-Da grande voglio diventare Bebba-

Ed ecco che Bebba apre il suo armadio.

Due grandi ante tutte specchio.

Tira fuori la scatola dei suoi vivaci colori acrilici.

Prende i pennelli.

Posiziona la tela.

Bebba inizia a parlare…

Con i colori, con i pennelli…
Fissando le sue emozioni, la sua storia, su una tela.

E sorride.