Basilica di San Pietro, tuffo nella storia: qui nell’antichità sorgeva il Circo di Nerone

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La Basilica di San Pietro e la piazza antistante, simboli di una romanità meravigliosa e unica, si trovano dove ai tempi dell’Impero romano sorgeva il Circo di Nerone, con al centro l’obelisco fatto trasportare dall’Egitto da Caligola.

Per anni vi si tennero corse di bighe, spettacoli ed esecuzioni di cristiani.

Oggi la piazza è famosa soprattutto per il seicentesco colonnato, capolavoro del Bernini, inclusivo abbraccio a genti e religioni.

È nata invece sulle ceneri dello stadio di Domiziano piazza Navona, la più elegante delle piazze capitoline.

Di romana memoria è il centro e simbolo di Lucca, piazza dell’Aniteatro. Dalla forma ellittica, circondata da colorate case medievali, nell’antichità era una struttura imponente, con una cavea in grado di ospitare ben diecimila spettatori.

Piazza del mercato nell’Ottocento, oggi è animata da negozi, bar e ristoranti con i tavolini all’aperto. Stesso luogo dell’Aniteatro romano, fino alla metà del ’900 occultato da un piccolo borgo di botteghe, anche per piazza Sant’Oronzo, a Lecce, un tempo dei Mercanti.

Il Sedile, parallelepipido cinquecentesco, fu invece costruito come sala di udienze e riunioni, parte del più grande palazzo che ospitava gli uffici del Re.

Il riferimento al forum è evidente nella rinascimentale piazza Ducale di Vigevano, interamente porticata, mente la più famosa delle piazze toscane, quella del Campo a Siena, dalla caratteristica forma irregolare, è invece “ritagliata” nel tessuto urbano medievale. Utilizzata inizialmente per iere e mercati, è stata pavimentata solo dopo la costruzione del Palazzo Comunale, durante il Governo dei Nove, alla cui memoria si deve ancora oggi la suddivisione in nove spicchi.  Teatro del Palio, attira ogni anno milioni di visitatori. Come del resto la vicina piazza della Signoria di Firenze, dal XIV secolo centro della vita civile e politica della città e testimone della potenza dei Medici. Alle cui vicende fanno in qualche modo riferimento le sculture di questo museo a cielo aperto: dal David di Michelangelo al Nettuno di Ammannati, alla statua equestre di Cosimo I del Giambologna.

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