la penisola delle Eccellenze

Il Biancolella viene vinificato sia in purezza che in assemblaggio per far parte di numerose denominazioni di origine campane, il Campi Flegrei DOC, il Capri DOC, il Penisola Sorrentina DOC, il Costa d’Amalfi DOC ma soprattutto il DOC Ischia. In particolare nell’Ischia Doc è vinificato sia in assemblaggio che monovitigno con la menzione Biacolella, ma si hanno anche spumantizzazioni bianche in assemblaggio con la Forestiera. Ad Ischia viene vinificato il Bianco con un assemblaggio di cui fa parte il Forestiera con percentuali che vanno dal 40 al 70 per cento, il Biancolella con percentuali tra il 30 e il 35 per cento, e altri vitigni bianchi autoctoni fino al 15 per cento. Nella versione monovitigno invece, la quantità minima di Biancolella stabilita dal disciplinare è del 85 per cento.

In purezza il vitigno si presenta con bei colori paglierini in cui spiccano belle sfumature verdoline. Il naso è piuttosto semplice , anche se vinoso e aromatico, con fiori e frutti bianchi. Nei prodotti migliori sfumano intense profumazioni di erbe aromatiche e a volte venature dolciastre di miele. Al palato risulta un prodotto fresco, bevibile e leggero, con alcune produzioni che offrono una bella sapidità di equilibrio. Negli abbinamenti il Biancolella è un buon vino a tutto pasto, ideale per i primi al pesce, i crostacei o i pesci saporiti come le alici. Ottimo anche con i frutti di mare, vongole e pesci di una certa importanza, ma trova compagnia in tavola anche con il formaggio non stagionato e la mozzarella. Il palato risulta secco, equilibrato. Il servizio va fatto intorno ai 10° C in calici a tulipano.