Bolgheri Sassicaia Doc, quando la classe pura della Toscana diventa vino

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Un vino di prestigio, un rosso nobile, intenso, dal prezzo “importante”, che non tradisce mai le attese nei momenti che contano. Un prodotto sontuoso, figlio della Toscana più ricca e più suggestiva, di quel territorio vitivinicolo dove i produttori sanno ciò che fanno, dal primo momento della messa in coltivazione dell’uva fino a quando il vino viene versato nel calice. L’azienda in questione, Tenuta San Guido, non ha bisogno di presentazioni. E la denominazione Doc non è quindi affatto casuale. Si arriva dai 20 ai 200 euro a bottiglia, dipende dalla maturazione, del lavoro, dalla mano dell’uomo che con passione cura ogni singolo dettaglio. Se scegli i Sassicaia non sbagli mai, ma devi anche sapere a cosa vai incontro. Non sono vini da mezze misure: cacciagioni, carni alla griglia, finanche pesci di lago, grandi primi piatti intensi. Ma chi ama questi rossi, nonostante la forte gradazione, li sorseggia anche da aperitivo. Stappate la bottiglia, lasciate decantare, vivete i profumi intensi, la terra, i frutteti, il sottobosco. Il Sassicaia è il vino italiano più noto al mondo, la quintessenza dell’equilibrio in termini di corpo e complessità. Si tratta di un rosso che rappresenta allo stesso tempo il fiore all’occhiello dell’enologia italiana, la pietra miliare per le eccellenze affermatisi in seguito e la chiave di volta della rinascita enologica della zona. Nasce dall’ingegno di Mario Incisa della Rocchetta che, già negli anni Venti, sognava di creare un vino di razza, purosangue come i cavalli che possedeva allora nella scuderia di proprietà. Decise così di piantare uve Cabernet Sauvignon e Franc nella Tenuta San Guido, per la somiglianza che aveva notato tra questi terreni e la zona di Bordeaux: terreni pietrosi e sassosi, proprio come una “Sassicaia”. Il Sassicaia Tenuta San Guido, anche grazie al prezioso contributo dell’enologo Giacomo Tachis, è diventato il simbolo di una produzione enologica di altissima qualità, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, simbolo culturale come la mano del maestro dell’enologia italiana che lo ha accarezzato per lungo tempo. Esalterà tutte le grandi occasioni e le cene sontuose, ma sorseggiato in piacevole solitudine e meditazione saprà stupirvi come nessun’altro. Le uve nascono in una dei più celebri cru aziendali, composto da un mosaico di elementi naturali. La conformazione unica del terreno, l’esposizione a ovest, sud-ovest e l’altitudine di 100-300 metri hanno creato la culle perfetta dove far germogliare questo prestigioso tesoro enologico.

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