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Brodetto di pesce all’anconetana: recupero e nobilitazione del pescato povero italiano, in una ricetta straordinaria

Un mix di mare con pomodori per un piatto tradizionale, inventato dai pescatori per smaltire la materia prima rimasta invenduta.

Il brodetto anconetano nasce come  piatto povero soprattutto per utilizzare il pescato del giorno insufficiente per essere venduto oppure non venduto e poiché il mare offre un pescato diverso ogni volta, potremmo dire che preparare il brodetto anconetano è anche un modo intelligente di cucinare e recuperare alcuni tipi di pesce. La ricetta originale prevede dalle 10 alle 13 varietà di pesce scelte tra questi: seppia, calamari, palombo, merluzzo, sogliola, San Pietro, pannocchie, triglia, sogliola, moscioli (cioè cozze), gamberi, coda di rospo, mormora, gallinella. 

INGREDIENTI PER 6 PERSONE: Pesce assortito 1,5 kg (triglia, pagro, cicale, scampi) – Pomodori 700 g – Cipolla 1 – Olio extravergine d’oliva 150 ml – Aceto bianco mezzo bicchiere – Aglio 3 spicchi, Prezzemolo 50 g – Pane 6 fette – timo.

PULITE i pesci eliminando le squame, le teste, le interiora e le lische.

Lavateli e asciugateli. Battete le vongole e lasciatele 1 ora in una ciotola con acqua salata.

Fatele aprire in una padella con l’olio e 1 spicchio d’aglio.

SBOLLENTATE i pomodori, quindi sbucciateli e poi tagliateli a tocchetti.

Tagliate la cipolla a fettine sottili. Trasferite la cipolla in una casseruola capiente con l’olio e fatela rosolare a fuoco basso finchè prende colore.

TRITATE l’aglio e il prezzemolo, quindi unite il trito nella casseruola con la cipolla.

Aggiungete i tocchetti di pomodoro e poi regolate sale e pepe.

Lasciate cuocere il sugo, con il coperchio e a fuoco basso, per 10 minuti.

Unite i pesci e le vongole nella casseruola e portate a bollore.

Irrorate con l’aceto e cuocete per 15 minuti.

Tostate le fette di pane e disponetele in una zuppiera. Infine, versate il brodetto sulle fette di pane e servite. 

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