Carote di Polignano Presidio Slow Food: l’eccellenza di una Puglia meravigliosa

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Il territorio italiano offre un’ampia scelta di prodotti e produttori locali. Regioni. Città. Province. Da Nord a Sud ti parlano di realtà e di abitudini a tavola. Esistono ricette con lo stesso nome, eppure secondo la zona, cambia la preparazione e ovviamente qualche ingrediente. Il cibo italiano non finisce mai di stupire! In Puglia, nella splendida cornice di Polignano a Mare, nascono carote uniche, meravigliose. In località San Vito la “bastinaca”, nome dialettale per quest’ortaggio, si coltiva da generazioni. Con un’usanza centenaria si custodiscono le sementi, che donano la fragranza unica e la varietà dei colori: giallo tenue, giallo vivace, arancione e viola scuro. Già, viola! La storia narra che furono gli olandesi a cambiare e ottenere la colorazione in arancione per onorare la dinastia della Casata d’Orange. Mille possibilità in cucina con le carote di Polignano, Presidio Slow Food: ad esempio una rivisitazione della cacio e pepe; un classico romano, un caposaldo della cucina contadina, con una crema fredda di carote viola che sgrassa e dona freschezza oltre che colore.

Le carote di Polignano possono essere straordinarie con i piatti di mare, dal momento che seppur all’apparenza esclusivamente dolci, esaltano la sapidità del prodotto ittico di qualità e la elevano all’ennesima potenza.

Provatele con il pesce azzurro, la materia prima povera. La nobiliteranno e nel contempo la esalteranno.

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