la penisola delle Eccellenze

Per chi conoscesse poco la cucina tipica salentina e vorrebbe colmare questa imperdonabile lacuna, oggi vogliamo parlarvi di un piatto che è un vero e proprio esempio di tradizione gastronomica. Parliamo di ciceri e tria, anche nota come ciciari e tria o ciciri e tria.

Questo piatto vanta origini antichissime, che ci riportano addirittura agli arabi e alle celebrazioni agresti per l’equinozio di primavera dell’antichità classica, dove ci si serviva di questa ricetta per utilizzare i legumi vecchi per far posto al nuovo raccolto. L’uso di questa ricetta è inoltre legato ad una lunga tradizione popolare, in base alla quale durante le celebrazioni per la festa di San Giuseppe, venivano allestiti dei lunghi tavoli e si preparavano grandi quantità di questa pietanza da offrire ai poveri del paese.

Per chi fosse ancora perplesso: ciciri e tria sta per pasta con i ceci e quindi questa ricetta consiste in una specie di tagliatella, che viene in parte lessata ed in parte fritta, unita ad i ceci che invece vengono quasi stufati.

In Salento questa ricetta assume diversi nomi a seconda del paese dove la si prova, i ceci, infatti, possono essere definiti come “ciciri“, “ciciari“ o “ciceri“  (l’unico elemento in comune è la “tria” e non varia). Questi sono solo alcuni esempi ma mettono in evidenza nel migliore dei modi come, pur posizionandosi in una stessa zona geografica, i paesi salentini abbiano diverse denotazioni anche per prodotti di uso comune.