Courmayer: il turismo invernale italiano d’autore, la perla del Monte Bianco

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Courmayeur è un luogo in cui «anche i visitatori possono essere parte della soluzione», nel decisivo processo per la salvaguardia dell’ambiente.

È così che la cittadina ai piedi del Monte Bianco è stata selezionata dal New York Times nella sua classiica 2022 dei 52 luoghi da visitare almeno una volta nella vita (presenti anche Napoli e Chioggia). Determinante è stato l’impegno delle amministrazioni locali nel creare un equilibrio tra turismo e conservazione dell’ambiente.

«Siamo felici che Courmayeur sia stata indicata – ha dichiarato il Sindaco Roberto Rota – perché, oltre che promuovere la nostra cittadina, tale indicazione motiva e valorizza gli sforzi fatti sul fronte delle scelte e degli investimenti sulla sicurezza del territorio e delle attuali politiche che stiamo perseguendo per un turismo ecosostenibile».

Fiore all’occhiello di Courmayeur anche Skyway Monte Bianco, una funivia sostenibile e accessibile.

Il centro storico di Courmayeur è un mix tra tempi lontani e modernità. Il tempo, in alcuni anfratti, viuzze ed angoli, sembra essersi fermato e consegna ai visitatori l’essenza più autentica di questo borgo di montagna ad oltre mille metri di quota: case alpine, piccole piazze, botteghe storiche, tradizione. L’altra sua faccia, è quella mondana, del passeggio nelle vie principali, come via Roma, tra boutique, locali e ristoranti in cui provare la cucina tipica valdostana, ma anche rivisitazioni gastronomiche di talentuosi chef stellati. Da non perdere, il Parco Bollino, il parco comunale del centro, situato proprio di fianco al Municipio: alberi maestosi, panorami mozzafiato e tranquillità assoluta.

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