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Courmayer: una estate all’insegna dello sport, dell’avventura e del divertimento puro

Un territorio dai paesaggi invidiabili, una sintesi perfetta tra ambiente, benessere e cultura.

Chi sceglie Courmayeur sceglie la natura, in tutte le sue sfaccettature: distese verdi sconfinate, montagne imponenti, torrenti che scorrono tra i boschi.

«Stiamo lavorando in un’ottica di sinergia con tutti gli operatori di interesse del territorio. Il valore di Courmayeur è proprio questo» ha dichiarato il presidente CSC Courmayeur, Lucio Furlani.

Con il momento storico che stiamo vivendo, valorizzare il Made in Italy è l’assoluta priorità, il punto da cui ripartire per poter accogliere di nuovo i turisti.

E per chi vive di turismo, proprio come la Valle d’Aosta, il lavoro per una politica di ripresa assume una valenza fondamentale. La Regione, infatti, ha stilato linee guida chiare per dare la possibilità a tutti di usufruire delle bellezze del territorio: dai parchi ai giardini, dall’attività delle guide alpine ai numerosi sport da svolgere all’aria aperta, come l’arrampicata, la corsa, la pesca sportiva.

Non solo. Courmayeur da tempo lavora in ottica ambiente, mostrando la sua attitudine verso la tutela dell’ambiente.

È per questo che sono stati implementati i percorsi di mobilità dolce, come quelli in Val Ferret, Val Veny e Val Sapin: i turisti possono utilizzare bici e bici elettriche per godere della natura in maniera ecologica. Un’estate in sella davvero per tutti.

Per i più avventurosi ci sono itinerari come il suggestivo Tour dei Rifugi che consente di raggiungere sei rifugi – Rifugio Elisabetta, Rifugio Maison Vieille, Rifugio Monte Bianco, Rifugio Elena, Rifugio Bonatti e Rifugio Bertone – in tre giorni, per un totale di 120 km. Ma anche per i più piccoli, come i magici boschi del Peuterey, in Val Veny, un percorso facile di circa 14 km dal centro del paese che tocca diverse tappe.

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