Domus Hortae, il vino è un’arte: dalla Puglia più bella, la storia e i successi di una famiglia che da secoli unisce amore, passione e cura dei dettagli.

Un microclima straordinario con intense radiazioni luminose, un terreno, quello del Tavoliere delle Puglie, ricco di calcare, che influenza in modo particolarissimo gli aromi che derivano dalla “nascita delle uve” e anche il suo successivo processo di fermentazione per dare vita a vini particolari e apprezzatissimi. Dietro un lavoro dove si celano competenze, passione, ricerca, costante aggiornamento ci sono gli uomini e le donne della famiglia Fioretti di Orta Nova, impegnati da sempre, con una cura maniacale dei dettagli, ma soprattutto con l’amore profondo per il proprio “sogno” da far crescere ogni giorno, nella coltivazione dei vigneti. Sin dal 1788, di generazione in generazione, hanno pensato di valorizzare le proprie produzioni ubicate nella zona di Passo di Grassano, una contrada collegata al centro abitato da collegamenti sotterranei. Lì, sopra questi passaggi che hanno segnato la storia dei vigneti pugliesi, si distendono i territori di famiglia. La nuova generazione dicevamo, parla al femminile. A dimostrazione che dove c’è l’energia e la passione, l’intelligenza di una donna, si raggiungono risultati straordinari. Non senza fatica. Lei è Rosanna Melchionda, oggi titolare della cantina Domus Hortae. E’ lei a descrivere, con gli occhi lucidi dall’emozione, le peculiarità di un terreno che rappresenta un vero e proprio microambiente, la cui complessità aromatica che viene donata ai vini è il valore aggiunto del “buon bere” e delle eccellenze di una azienda che non si ferma e vuole crescere, giorno dopo giorno. I terreni vengono definiti di medio impasto, cioè calcarei ma anche sub-alcalini. Il lavoro dell’uomo nel curarlo nei minimi dettagli da una parte, ma anche le caratteristiche naturali, con il costante drenaggio e la presenza di rocce sedimentarie, danno vita vini carichi di note minerali, strutturati, dall’alcolcità importante. Rossi che si sposano meravigliosamente con carni intense, cacciagione, con quella sapidità della terra che ritroviamo nelle proteine di qualità e nei grassi buoni, per donare piacere unico al palato, laddove il vino è compagno di viaggio straordinario a tavola, strumento indispensabile per momenti indimenticabili, come deve essere quando la gioia del buon cibo e del buon bere si uniscono in modo armonioso, per dare vita, con le persone più care, ai ricordi più belli. E se il vino è compagno di avventure, di amori, di amicizie indelebili, è doveroso entrare nei dettagli delle etichette che Domus Hortae realizza e che hanno conquistato il mercato. 17 80 Nero di Troia: rosso rubino, con riflessi intensi violacei, corposo, carico di tannini, dai sentori di melograno, ciliegia, fiori freschi. D.H.E.S: vino di nicchia, con produzione limitata. E’ un Primitivo Igp per chi vuole fare la differenza nella ristorazione. Kalinero: Kali, in greco, vuol dire buongiorno. Era un augurio, familiare, amichevole, caldo. Intenso come questo Nero di Troia. Kia Ros: perfetto equilibrio tra freschezze e morbidezze, viene vinificato quando la curva delle acidità e quelle degli zuccheri si uniscono nel loro momento migliore. Re Moto: Dal colore rosso intenso con riflessi violacei. Sentori tipici di questo vitigno, come ciliegia, prugna, frutta surmatura, leggere note terziarie TI ESTI’: un vino dal carattere tanto bizzarro quanto unico. Il Fiano  è un vitigno aromatico a bacca bianca caratteristico della Puglia. La sue caratteristiche aromatiche conferiscono al vino che ne deriva spiccati profumi, freschezza e note di frutta tropicale che lo rendono unico e particolarmente piacevole. 

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