la penisola delle Eccellenze

Flavio Gioia è il genio italiano a cui l’Occidente deve la bussola. Si sa che i cinesi gia conoscevano il fenomeno dell’ago magnetizzato che puntava al nord, ma lo applicavano in maniera rudimentale: un ago magnetizzato fatto galleggiare sull’acqua che avrebbe indicato il nord; si può immaginare il lato non pratico e di poco aiuto in un mare in tempesta. Flavio Gioia ebbe l’idea di chiudere ermeticamente in una scatola contenente l’ago magnetizzato che girava su un’asse, puntando al nord, non soggetto alle condizioni atmosferiche. Alcuni dubitano sull’esistenza reale di questo personaggio, però Amalfi annovera il Gioia tra i suoi figli più celebri, dedicandogli una statua. Fatto curioso: su tutte le bussole e cartografie, il nord è segnalato con la presenza di un giglio araldico. Per i curiosi e gli scettici: i termini bussola, calamita ed il giglio araldico sono elementi storici e non fantasiosi che collegano la bussola all’Italia e ad Amalfi.

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