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Genova: capolavoro da vivere tra storia, mare e terra

Genova incanta, Genova ti fa innamorare, Genova ti resta nel cuore.

Per la maggior parte si concentrano intorno a quella che un tempo era chiamata Strada Nuova, l’odierna via Garibaldi, e lungo la via Balbi. Ma i 42 sontuosi edifici, tra gli oltre cento esistenti, che fanno parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco con il nome “Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli”, punteggiano gran parte del centro storico, arrivando fino al cuore del Porto Antico (visitgenoa.it/ rolli).

Fatti edificare o rinnovare tra il ’500 e il ’600 dalle più illustri famiglie nobili genovesi, simboli e vetrine della loro ricchezza e del loro potere, hanno eleganti facciate decorate con stucchi e marmi e splendidi giardini.

Per non parlare degli immensi saloni e degli arredi preziosi che ne caratterizzano gli interni. Ma è la storia del tempo a legare indissolubilmente tra loro i palazzi grazie a un Decreto del Senato del 1576 che obbligava i loro proprietari a ospitare, a turno, visite di Stato. Secondo un criterio ben preciso: più elevato era il grado di nobiltà dell’ospite, più fastoso doveva essere il palazzo e più ricca la famiglia che aveva l’onore e l’onere di accoglierlo.

Oggi, alcuni di essi sono stati trasformati in spazi museali, altri sono sedi di banche e uffici, altri ancora sono rimasti privati. Ma sono più di trenta ad aprire le loro porte almeno due volte all’anno in occasione dei Rolli Days, evento con cui Genova celebra, in primavera e in autunno, i suoi magnifici palazzi (la prossima edizione è programmata dal 13 al 15 maggio), al cui interno si possono effettuare visite guidate e persino dormire.

Imboccando via Balbi, di fronte alla stazione ferroviaria di piazza Principe, si incontra il primo palazzo dei Rolli, nonché uno dei più vasti complessi architettonici sei-settecenteschi di tutta Genova, con un magniico giardino pensile che si apre verso il mare.

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