la penisola delle Eccellenze

Roccioso, tecnicamente dotato, vanta oggi un’esperienza che pochi difensori al mondo possono avere. Pluridecorato campione con la maglia della Juventus, si è laureato anche campione d’Europa con la maglia azzurra, di cui è leader e capitano.

Chiellini è considerato uno dei migliori difensori della sua generazione, e nella sua lunga carriera, i successi sono stati numerosi. Ma, forse, non tutti sanno, che l’amatissimo calciatore della Nazionale Italiana, è riuscito a conciliare la carriera sportiva con un eccellente percorso di studi. Dopo essersi diplomato presso il liceo Scientifico, ha anche ottenuto la laurea: lo sapevate? Sapete in cosa è laureato? Ve lo sveliamo noi!

Difensore della Nazionale Italiana, Giorgio Chiellini sta dando il meglio di sè, e con le sue imprese in campo, in questi Europei 2020, ci sta letteralmente conquistando. Ritenuto uno dei migliori difensori italiani della sua generazione, in questi anni, il suo talento è esploso!

Forse, però, non tutti sanno, che Chiellini è riuscito a conciliare alla carriera sportiva anche un eccellente percorso di studi. Infatti, il calciatore, dopo aver conseguito il diploma presso il liceo scientifico, nel 2010 si è laureato in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Torino, e nel 2017 ha conseguito presso lo stesso ateneo la laurea magistrale in business administration.

Giorgio Chiellini nasce a Pisa il giorno 14 agosto 1984. Cresce calcisticamente a Livorno, insieme al fratello gemello (che diventerà poi suo procuratore). Esordisce giovanissimo tra i professionisti, in Serie C1, con la maglia dell’A.S. Livorno. Con la squadra toscana disputa quattro campionati e diventa uno dei grandi protagonisti della cavalcata trionfale nel campionato di Serie B 2003/2004, che si conclude con la storica promozione in Serie A.

Nel giugno 2004 passa alla Juventus, che lo gira subito in prestito alla Fiorentina. Esordisce in Serie A all’età di 20 anni, il 12 settembre 2004 in Roma-Fiorentina (1-0). A Firenze si mette in evidenza giocando titolare come terzino sinistro, tanto da guadagnarsi la chiamata in Nazionale da parte del C.T. Marcello Lippi. Giorgio Chiellini debutta con la maglia azzurra il 17 novembre 2004, nell’amichevole Italia-Finlandia (1-0).

Dopo aver ottenuto la salvezza all’ultima giornata di campionato con la Fiorentina, nell’estate del 2005, a 21 anni, arriva alla Juventus di Fabio Capello. Dopo un avvio difficoltoso, riesce a conquistarsi un posto da titolare come terzino sinistro: la stagione vede però la squadra torinese declassata in ultima posizione in seguito allo scandalo di Calciopoli.

Nel 2006/2007 gioca quindi in Serie B, sotto la direzione del tecnico Deschamps. Nel 2007/2008, a 23 anni, Chiellini torna nel giro della Nazionale.

Dopo aver giocato in tutte le nazionali giovanili (con l’Under-19 nel 2003 ha vinto l’Europeo disputato in Liechtenstein), e aver preso parte agli Europei Under-21 del 2006 e del 2007, viene convocato nella Nazionale maggiore, guidata dal C.T. Roberto Donadoni, per partecipare agli Europei del 2008.

Per le qualificazioni al Campionato Mondiale 2010, Marcello Lippi – tornato ad allenare la nazionale italiana – conferma Giorgio Chiellini come difensore centrale titolare al fianco del capitano Fabio Cannavaro.

Nella stagione 2011-12 il nuovo allenatore bianconero Antonio Conte parte dal modulo 4-2-4, schierando Chiellini in un primo momento centrale, in seguito terzino sinistro. Sul finire del 2011 viene varata la difesa a tre, con il livornese impiegato a fianco di Bonucci. Il ciclo aperto dal tecnico leccese è vincente, e la Juventus conquista tre scudetti consecutivi. Nella partita di campionato del 5 gennaio 2014 contro la Roma, Giorgio Chiellini raggiunge le 300 presenze ufficiali in maglia bianconera.

Nell’estate 2014 alla guida della Juve squadra arriva Massimiliano Allegri. Per Chiellini, oltre al quarto scudetto di fila, arriva anche la prima Coppa Italia, vinta in finale ai supplementari contro la Lazio, in una partita in cui il difensore segna un gol: per la prima volta solleva un trofeo da capitano della Juventus.

Nell’annata successiva, pur caratterizzata sul piano personale da molti infortuni, Chiellini supera le 400 presenze juventine; vince il suo quinto scudetto consecutivo, segnando l’unica rete stagionale nell’ultima giornata di campionato contro la Sampdoria; vince anche la seconda Coppa Italia, battendo in finale il Milan.

La stagione 2016-17 lo vede mettere in bacheca la terza Coppa Italia consecutiva e il sesto titolo italiano di fila. Il 3 giugno gioca la sua prima finale di Champions League: la Juve è sconfitta 1-4 dal Real Madrid. I successi si ripetono nell’annata 2017-2018, in cui la Juventus ottiene il settimo scudetto consecutivo. Chiellini con 441 presenze bianconere, scavalca Antonio Cabrini ed entra nella top ten degli juventini più presenti di sempre.