la penisola delle Eccellenze

I ceramisti di Caltagirone, figli di una straordinaria Sicilia dove l’arte affonda le sue radici negli albori della storia, raccontano di colori, di raffigurazione cariche di significati e di emotività, in un percorso a ritroso dove ancora una volta l’artigianato di casa nostra rappresenta un matrimonio d’amore con la cultura, il passato, le influenze delle popolazioni che hanno influenzato il nostro modo di vivere e hanno lasciato la loro impronta.

La ceramica di Caltagirone ha il vanto di racchiudere i nostri manufatti più celebri, in un percorso di passato e tradizione che si rinnova nel tempo.  Le origini dell’artigianato locale legato alla ceramica non possono prescindere dall’influenza araba, quella che entra di diritto nella storia siciliana. E che quindi vale la pena di essere raccontato.

Secondo gli esperti, i ceramisti arabi, a seguito della conquista musulmana dell’isola, si sarebbero stabiliti qui e avrebbero dato un forte impulso all’arte ceramica, con i procedimenti tecnici usati in Oriente.

el Medioevo la ceramica caltagironese ebbe un notevole impulso, grazie alla buona qualità delle argille. Le quartare per contenere il miele, in questo periodo, erano note ovunque.
Oggi anche grazie alla tradizione della ceramica, la Sicilia richiama ogni anno l’interesse di milioni di turisti che accorrono nell’isola per apprezzare un’arte dalle radici lontane.

Colori sgargianti, immagini raffigurati il periodo siculo-arabo come le Teste di Moro e poi le raffigurazioni delle tradizioni del territorio, dove emblemi come il carretto siciliano diventano eterni attraverso l’arte della ceramica locale.