I grattacieli del nostro Sud Italia: anche a Napoli gli edifici toccano il cielo

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Pochi sanno che tra i grattacieli più alti d’Italia figura anche un Hotel, si tratta dell’Ambassador’s Palace hotel di Napoli che con i suoi 101 metri è stato completato nel 1957. Per periodo di costruzione da segnalare a Genova la Torre Piacentini di 108 metri che risale al 1940: realizzata dall’omonimo architetto, è stato l’edificio più alto d’Italia fino al 1954, l’anno in cui fu completata la Torre Breda di Milano che, con i suoi 117 metri d’altezza, all’epoca divenne il grattacielo residenziale più alto d’Italia e il primo edificio a superare l’altezza della Madonnina sul Duomo di Milano. Spostandoci sulla sponda adriatica troviamo il Grattacielo di Cesenatico (FC), completato nel 1958 e ristrutturato nel 2009: è stato il grattacielo più alto d’Italia con i suoi 118 metri d’altezza fino al 1960, quando il titolo gli fu strappato da Palazzo Pirelli. Andando verso il Sud Italia troviamo l’abbondanza dei grattacieli di Napoli: tra gli anni ottanta e novanta, nell’ambito di un’opera di riqualificazione di un’area dismessa di Poggioreale, si è vista la costruzione di un Business Center che conta 15 grattacieli di altezza compresa tra i 129 e i 70 metri. Il Centro Direzionale di Napoli sorge a ridosso della stazione di Napoli Centrale ed è stato progettato dall’architetto giapponese Kenzo Tange. Il Business Center si basa sul concetto di isole urbane ed è l’unico complesso di grattacieli del sud Italia e dell’Europa meridionale. Rimanendo al Sud troviamo anche la Torre 1 del Centro direzionale Bestat, a Taranto, in Puglia, che è alta 105 metri ed è stata completata nel 1977. E intanto Milano continua a detenere lo scettro per la città verticale più alta d’Italia. Il capoluogo lombardo cresce, sale e si sviluppa verso l’alto facendosi ancora più bella dopo Expo 2015. Da CityLife, il grande piano che sta investendo lo storico quartiere della Fiera Campionaria, fino all’ambizioso Progetto Porta Nuova che prevede la riqualificazione urbana e architettonica dei quartieri Garibaldi, Isola e Varesine. Con questi continui aggiornamenti, Milano è da anni un cantiere a cielo aperto, sempre pronto ad accogliere nuove costruzioni e nuovi skyline come il Bosco Verticale disegnato da Stefano Boeri (un innovativo grattacielo residenziale) o il Polo culturale Feltrinelli in costruzione a due passi dal neonato Eataly (ex teatro Smeraldo).

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