la penisola delle Eccellenze

Siracusa, la patria di Archimede, terra rigogliosa e ricca di cultura, oltre a godere della costante presenza del sole si avvale di un’altrettanta bionda e costante presenza: il limone Femminello siracusano.

Origine del Femminello Siracusano

È noto che la Sicilia sia uno scrigno di agrumi, tant’è che qui si coltiva il 90% della produzione nazionale di limoni. Di questi, la varietà più diffusa è quella del Femminello Siracusano. Un nome particolare, che richiama alla notevole fertilità della pianta, e un sapore inconfondibile. Con i suoi 5.000 ettari coltivati nella sola provincia di Siracusa, il Femminello copre, da solo, un quarto della produzione di limoni nazionale.

Caratteristiche del Femminello Siracusano

Considerata una delle varietà di limone più pregiate d’Italia per le sue proprietà organolettiche, il limone Femminello è generalmente di media grandezza, molto profumato e il 30% più succoso rispetto agli altri limoni. Il colore va dal verde al giallo intenso, la buccia è omogenea e fine e il frutto è generalmente con pochi semi. Ma non è solo bello fuori! Il limone di Siracusa, infatti, è molto ricercato dalle più importanti case di profumi e di cosmesi del mondo per l’alta qualità degli oli essenziali che possiede nonché per la ricchezza di ghiandole oleifere presenti nella buccia fine e setosa.

Usi e benefici del Femminello Siracusano

Essendo l’agrume che possiede il maggiore contenuto di vitamina C e di acido citrico, indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo, il limone Femminello può vantare molte proprietà benefiche. Fresco, dissetante e disintossicante, è particolarmente consigliato per una corretta alimentazione e per la cura di molte patologie, oltre ad essere molto apprezzato per le proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie. Inoltre, il limone di Siracusa è protagonista di uno studio clinico per dimostrare l’efficacia del suo succo nella prevenzione della calcolosi renale.