Il volo dell’angelo: viaggio sospesi nel vuoto tra le Dolomiti Lucane

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Le Dolomiti Lucane sono uno spettacolo naturale che ogni donna o uomo dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. La catena montuosa caratteristica della Basilicata è quanto di più affascinante e inatteso si possa presentare ai propri occhi. Nel piccolo comune di Pietapertosa, in provincia di Potenza, durante il periodo primavera-estate, i turisti e gli appassionati possono effettuare uno dei percorsi sportivi più suggestivi e temerari che esista. Si chiama volo dell’angelo. Non solo una attrazione turistica ma qualcosa di molto di più: con un casco in testa, sospesi con cavo a una fune, i coraggiosi che hanno scelto questo “viaggio” vengono trascinati, come una carrucola, per metri e metri nel vuoto, da un angolo di montagna all’altro. Un volo nello spazio, nell’infinità del cielo azzurro, decisamente vietato ai deboli di cuore, che dal comune di Pietrapertosa porta all’altro capo delle Dolomiti Lucane, a Castelmezzano. Si viaggia nella gravità, ovviamente in tutta sicurezza, ma coloro che soffrono di vertigini non possono permettersi un’emozione del genere. Chi invece ce la fa, se la sente, può affrontare questo nuovo sport che sta attirando sempre più appassionati, anche stranieri. Tempo libero, svago, ricerca di nuove emozioni, chiamatale come volete: ma da lassù, lo spettacolo delle Dolomiti Lucane può essere davvero unico.
Legati con tutta sicurezza da un’apposita imbracatura e agganciati ad un cavo d’acciaio si può provare per qualche minuto l’ebrezza del volo, una fantastica avventura, unica in Italia ma anche nel mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo.
Si vola su due linee differenti il cui dislivello è di 118 m e 130 m.
La prima linea si chiama San Martino e parte da Pietrapertosa a quota 1.020 m, arriva a Castelmezzano a quota 859 m dopo aver percorso 1.415 m raggiungendo una velocità massima di 110 km/h.
La seconda linea si chiama Peschiere e parte da Castelmezzano a quota di partenza 1019 m per arrivare a Pietrapertosa a quota 888 m toccando i 120 km/h su una distanza di 1.452 metri.

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