la penisola delle eccellenze

Se qualcuno osava affermare, un tempo lontano, che le donne non si intendono di pallone, la figura giornalistica della bellissima e competente Ilaria D’Amico ha rivoluzionato tutto nel mondo televisivo italiano. Prima di lei solo Paola Ferrari era stata in grado di gestire con autorità il complesso mondo delle trasmissioni del calcio, che da quando in Italia esistono le Pay tv, è diventato il centro del panorama dell’offerta televisiva. Ilaria D’Amico è bellissima ma non solo: spacca lo schermo, pone domande posate e intelligenti, è capace di rispondere a tono quando necessario. E’ forse un caso che abbia conquistato il cuore di uno come Gigi Buffon? 

Ilaria D’Amico nasce nella Capitale, il giorno 30 agosto 1973. Frequenta il corso di studi in giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma. Nel 1997, appassionata di sport e soprattutto di calcio, trova spazio all’interno della trasmissione televisiva “Giostra dei Gol” che conduce. La trasmissione, è mandata in onda dal Canale Rai International in quattro dei cinque continenti, la scaletta della trasmissione prevede la messa in onda in diretta di una partita di serie A con aggiornamenti dagli altri campi, oltre ai soliti salotti d’approfondimento con ospiti ed esperti.

La conduttrice dichiara di aver trovato “posto” grazie ad un amico di famiglia, il rutilante musicista Renzo Arbore.

Nel 1998, dando seguito al cammino intrapreso, Ilaria D’Amico ha la possibilità di dare il suo apporto durante Mondiali in Francia. Due anni dopo nel duemila realizza una trasmissione sui Campionati europei di calcio vinti dalla Francia che si tengono in Belgio e nei Paesi Bassi.

È il giorno 16 maggio dell’anno 2001 quando Ilaria iscrive il suo nome nell’Albo dei Giornalisti pubblicisti. I vertici di Rai Tre, nel periodo estivo dello stesso anno, le affidano la conduzione, affiancata dal presentatore Corrado Tedeschi del programma contenitore “Cominciamo bene estate”.

Il 2002 è l’anno dei Mondiali di Corea del Sud e Giappone. Ilaria cura una trasmissione sul torneo mondiale vinto dalla ancora dalla formazione Francese.

Alla fine dell’anno è invitata a condurre, affiancata negli interventi del politico Sandro Curzi e del giornalista Vittorio Feltri, un programma televisivo d’inchiesta, dal titolo “W l’Italia”, trasmesso del canale satellitare Stream, confluito poi in SKY nel 2003.

È infatti nel 2003 che Ilaria D’Amico, ormai affermatasi nel ruolo di “calciofila”, conduce per l’appena nato network satellitare SKY una trasmissione completamente incentrata sui commenti alle partite di calcio della Serie A: il nome della trasmissione è “SKY Calcio Show”.

Non volendosi far mancare nulla nel corso dello stesso anno, la bella anchorwoman, presenta per Rai Uno il programma contenitore “Italia che vai”.

L’anno seguente è confermata da SKY per il salotto televisivo di “SKY Calcio Show”, e mamma Rai le affida la conduzione di un programma naturalistico; “Timbuctù, un mondo di animali” trasmesso dalla terza rete nazionale.

Sempre nel 2004 viene contattata per la conduzione di un reality show ambientato nel mondo del Calcio; “Campioni, il sogno”, che è trasmesso dal canale Mediaset Italia 1. Il reality segue le vicissitudini di campionato di una squadra che milita nella divisione d’eccellenza: il Cervia, allenato dall’ex campione del mondo Ciccio Graziani. La presentatrice si avvale della collaborazione in studio del giornalista sportivo Davide De Zan in team con l’ex calciatore Beppe Dossena e con Sara Ventura, sorella della più celeberrima Simona.

Nel 2005 e nel 2006 è riconfermata dalla piattaforma digitale SKY come conduttrice di “SKY Calcio Show”, oltre a condurre, sempre per il medesimo canale satellitare, una trasmissione dedicata hai Campionati Mondiali del 2006. Si gioca in Germania, ed è l’anno del trionfo azzurro di Lippi e dei suoi ragazzi.

Collabora anche con la “rosa” dove scrive una propria rubrica. La Gazzetta dello Sport le affida uno spazio nell’edizione del Lunedì; “Visto da Lei”, argomento: il calcio.

Ma la bella Ilaria si fa valere anche in campo non sportivo. Intervista, sempre per la piattaforma SKY, per il canale dedicato alle news, il Leader Libico Muammar Gheddafi in occasione degli scontri del 17 febbraio. Alcune vignette su Maometto mostrate dal politico leghista Roberto Calderoli vengono giudicate blasfeme e offendono gli islamici più intransigenti. A Bengasi una folla di manifestanti intolleranti assalta il consolato italiano. La polizia uccide undici persone per difendere la sede diplomatica.

L’anno successivo Ilaria concede ancora le sue doti di “calciologa” per la conduzione di “SKY Calcio Show”; per SKY Cinema conduce, accompagnata dal Dj Nicola Savino e dalla showgirl Alessia Ventura un programma dedicato alla premiazione degli Oscar del cinema americano: “La Notte degli Oscar”.

Presenta anche un programma nel palinsesto del canale televisivo LA7; “Exit – uscita di sicurezza” una trasmissione di approfondimento giornalistico su temi di attualità.

Presta la sua voce, come doppiatrice, per il film “Eragon”, riduzione cinematografica del celebre romanzo fantasy dello scrittore statunitense Christopher Paolini. Doppia il drago Saphira protagonista con il suo cavaliere (interpretato dall’attore Edward Speleers) della pellicola.

Nel 2008 prosegue nella conduzione delle trasmissioni di SKY e di LA7; “SKY Calcio Show” e “Exit – uscita di sicurezza” e ripete l’esperienza hollywodiana conducendo ancora “La Notte degli Oscar”.

Nello stesso anno viene scritturata da Lino Banfi per il sequel del cult movie “L’allenatore nel pallone”. Nel film Ilaria interpreta addirittura se stessa.

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