la penisola delle Eccellenze

Forte come l’Etna, profumato come la ginestra.

Il caffè siciliano Ionia non è solo una pausa di gusto. È un universo multisensoriale in cui sentire tutto il calore, il profumo, l’aroma dell’isola. Così raccontano dall’azienda: con l’obiettivo principale di veicolare il “saper fare” tipico dei siciliani, il culto per l’accoglienza, la cura che viene messa nei dettagli, la genuinità di ogni azione, i costumi generosi e saporiti della tradizione, la struttura di un prodotto sapientemente progettato.

Un caffè siciliano espresso è l’essenza di una terra fatta di contrasti. Un caffè siciliano espresso è forte e delicato, robusto e aromatico: in ogni momento della giornata, la pausa giusta è quella capace di dare energia, ma anche, riteniamo, benessere e sollievo.

Coffee beans with props for making coffee

La passione per i caffè selezionati e pregiati nasce nel 1960 quando il Commendatore Giovanni Raciti decise di unire sapientemente i migliori chicchi di caffè all’amore per la sua Sicilia: da allora, l’espresso tradizionale siciliano nasce proprio dalle miscele dal corpo deciso e dall’aroma avvolgente, che racchiudono tutto il calore e l’intensità della terra vulcanica in cui noi di Ionia nasciamo. Le ricette originali, tramandate di padre in figlio, sono state valorizzate e migliorate grazie al nostro moderno processo produttivo che ogni giorno tosta tonnellate di intenso aroma, pronto per essere condiviso con i palati più esigenti.

Coffee

Se il caffè proviene da diversi paesi – ognuno dei quali adopera differenti metodi di lavorazione prima della commercializzazione per imprimere in ogni singolo chicco il suo aroma inconfondibile- certamente le specie botaniche più utilizzate sono principalmente due: l’Arabica e la Robusta.

Si parte da un metodo scrupoloso, nell’estrazione dei chicchi di caffè dalla drupa, ovvero la bacca del caffè. Viene applicato infatti il metodo a secco e quello in umido. Da queste due lavorazioni dipende l’ulteriore distinzione di tra caffè naturali e caffè lavati. L’universo sensoriale racchiuso in un chicco di arabica dipende tutto dalla sua origine e dal tipo di lavorazione a cui è stato sottoposto subito dopo la raccolta. Il metodo a secco gli conferisce di solito una maggiore corposità, mentre quello in umido ne esalta le note acidule.