Red Onions

La cipolla di Acquaviva: orgoglio di una Puglia tutta da gustare

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Un prodotto tipico straordinario, nato da quel mix perfetto tra il talento innato della natura e la geniale mano dell’uomo di una Italia da Vivere che sa regalare perle per la tavola come nessuna nazione al mondo.
Rossa, dall’aspetto corpulento e primordiale, riveste una versatilità in cucina come pochi prodotti ortofrutticoli del Bel Paese.
Acquaviva delle Fonti è un piccolo centro agricolo pugliese con una particolare vocazione agricola, e in particolare dedito alla coltivazione di una cipolla molto speciale, la cipolla di Acquaviva (o cipodde di Acquavive nel dialetto locale). Nel paesino di Acquaviva, famoso per essere il paese delle cipolle e delle bande musicali, c’è un ampia disponibilità di acqua dolce che sgorga limpida da una falda sotterranea perenne e un terreno di alta qualità: terreni ben drenati, ricchi di potassio e con un impasto che tende al limoso. Queste sono tutte caratteristiche estremamente importanti se si parla di agricoltura, e in aggiunta sono caratteristiche ideali per la coltivazione della cipolla, tanto da farne nascere una così particolare che nell’800 veniva scambiata anche sui mercati fuori dalla regione.
La cipolla di Acquaviva è una cipolla dolcissima e dalla forma appiattita: si tratta di un disco dello spessore di circa 2-3cm con un peso che si aggira intorno ai 500g. Ha un colore esterno di un rosso acceso che tende al violaceo, e va man schiarendosi progressivamente man mano che si arriva all’interno della cipolla fino ad arrivare all’interno dove è completamente bianca. Ha radici fascicolate, foglie cilindriche, bulbi rotondeggianti e schiacciati ai poli. Le squame o tuniche che formano il bulbo sono concentriche, carnose e succulente, di odore e sapore forte, aventi funzioni protettive, sottili e papiracee. La cipolla di Acquaviva si consuma sia cruda che cotta.
Oltre a essere dolce e buona, la cipolla rossa di Acquaviva ha anche diverse proprietà benefiche. Contiene diversi sali acidi organici e zuccheri, oltre a una sostanza che è in grado di stimolare l’attività renale. Si tratta di enzimi termolabili che quindi vengono distrutti con il calore. Per conservare questa proprietà specifica dovrete consumare la cipolla rossa cruda come nella panzanella con friselle del Salento dello chef Stefano De Gregorio. La cipolla rossa di Acquaviva ha anche proprietà antidiabete, aiuta a tonificare vene e arterie ed è ricca di ferro. Contiene anche una buona quantità di potassio.

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