la penisola delle Eccellenze

Una terra straordinaria, capace di regalarti ogni possibile ben di dio. Dagli straordinari prodotti del mare dello stretto di Messina, fino a quelli della costa opposta, sul trapanese, dove “vince” la tradizione delle grandi conserve ittiche e dove domina “il re”, il Gambero Rosso di Mazara. Ma le acque palermitane non sono da meno, con un pescato giornaliero meraviglioso che merita solo di essere sostenuto, valorizzato e non depauperato. E poi lei, la “Signora Sicilia” offre talmente tante prelibatezze, frutto di coltivatori, allevatori, produttori, pescatori, che decine e decine di ristoranti potrebbero decidere di costruire il loro menu puntando unicamente sui prodotti locali, dall’antipasto al dessert. Frutta, erbe aromatiche, un mare meraviglioso ma anche le carni, con i Nebrodi che ci regalano allevamenti di maialini neri che si trasformano in ricette d’autore. La Sicilia, poi per quanto riguarda la frutta, non è certo solo il regno incontaminato di arance e limoni, Basti pensare al boom che negli ultimi anni ha avuto la produzione della frutta tropicale. Eh sì, per chi non lo sapesse il clima caldo della Sicilia consente coltivazioni di frutti fino a 10 anni fa impensabili. Come il mango, la papaya, il litchi, l’avocado, la carambola e le banane. Sì, avete capito bene, le banane da qualche anno sono tutte italiane!

Quello della frutta tropicale Made in Italy – sottolinea la Coldiretti – è un fenomeno esploso per gli effetti del surriscaldamento determinati dalle mutazioni del clima e destinato a modificare in maniera profonda i comportamenti di consumo nei prossimi anni, ma anche le scelte produttive delle stesse aziende agricole. Lo dimostra il fatto che si è passati da pochi ettari piantati con frutti tropicali a oltre 500 ettari con un incremento di 60 volte nel giro di appena cinque anni.

Tra i maggiori produttori di tropicali in Sicilia spicca Pietro Cuccio, un vero antesignano. Ha impiantato il suo giardino appena tornato dall’America, una scommessa a cui pochi credevano. Oggi invece, a Caronia, il centro in provincia di Messina, crescono tante varietà di mango, litchi, carambola, avocado, chicozapote tanti altri frutti grazie alle condizioni climatiche ma anche alla dedizione costante dell’imprenditore che ha seguito e segue tutte le colture costantemente in modo da rilevarne immediatamente le caratteristiche. C’è poi Andrea Passanisi, presidente della Coldiretti di Catania che ha realizzato una vera e propria trasformazione con il suo avocado a cui oggi ha aggiunto tante altre produzioni.

Anche nella parte occidentale della Sicilia un’imprenditrice di Palermo, Letizia Marcenò, ha fatto delle banane il core business ed oggi la sua è la più grande estensione di questo prodotto che si distingue per bontà e freschezza. A Terrasini i fratelli Palazzolo hanno creato una vera e propria oasi ed oggi le loro papaie sono rischiestissime insieme agli altri tropicali, tra cui anche il caffè verde.