la penisola delle Eccellenze

Una piazza che rappresenta, inesorabilmente, il nuovo che avanza. Ma come diceva un sommo poeta, un uomo senza passato è un uomo senza futuro. E allora una piazza, punto nevralgico per l’incontro di uomini e donne, fulcro di attività commerciali e spesso anche arte e cultura, deve come in questo caso sì guardare al futuro, ma senza mai trascurare quello che è stato.

Senza mai rinnegare ciò che il passato ci ha insegnato e ci ha trasmesso. In questo senso, piazza Gae Aulenti, a Milano, nella Milano del food, nella città degli affari e della moda, porta il nome del geniale architetto che l’ha progettata. Perchè sono loro gli artisti contemporanei. Perchè per essere artisti non sempre si deve tenere in mano uno scalpello o un pennello.

Piazza Gae Aulenti, a due passi dalla stazione di Porta Garibaldi, ci racconta di un quartiere, Isola, che ora è ai massimi livelli per eleganza e movimento di affari.

Lì, dove sorge la Milano dei grattacieli, quella di Unicredit, ti basta poco per innamorati della “nuova Milano”.

Giochi d’acqua nella meravigliosa fontana chi erge al centro della piazza, palazzi e grattacieli che svettano verso il cielo.

La Milano di ieri e la Milano di oggi si incontrano qui, si danno appuntamento a Piazza Gae Aulenti.