La spesa di primavera nell’orto italiano: scegliamo quelle verdure che regalano sapore, colore e salute

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Oggi parliamo di piselli freschi: prodotto straordinario di casa nostra, contengono una grossa quantità di acqua, che li rende leggeri, facilmente digeribili e gli conferisce importanti proprietà toniche e diuretiche.

È importante acquistare un prodotto molto fresco, riconoscibile dal colore verde brillante del baccello.

Quest’ultimo deve anche essere ben compatto e resistente alla pressione delle dita.

Dopo l’acquisto, potete conservare i baccelli interi all’interno del frigorifero per qualche giorno, meglio in una busta di carta e nello scomparto apposito.

Se invece preferite prima sgranarli, riponeteli in un contenitore ben pulito e a chiusura ermetica, per non più di 2-3 giorni. I piselli freschi si possono cucinare in molti modi.

Per non perderne il gusto, vale la pena cuocerli poco, facendoli semplicemente saltare in padella con poco olio o burro.

Volendo, si possono insaporire con un trito di cipolla, oppure arricchire con del prosciutto.

Perfetti da cuocere anche in umido, sono un ottimo contorno che sazia senza appesantire. Lessati e poi schiacciati, sono un’idea per arricchire di gusto e colore le polpette, anche in alternativa alla carne. Si utilizzano inoltre nella preparazione di zuppe e vellutate.

Grande classico primaverile è la zuppa preparata con piselli, fave e cuori di carciofo. A Palermo, preparata in agrodolce, la chiamano Frittedda.

È invece di origine inglese il Mushy peas, un delicato purè di piselli freschi arricchito con burro, sale, pepe, un pizzico di panna o un trito di menta.

Ottimo da solo, spalmato sul pane, è anche un classico contorno da servire in abbinamento al Fish & chips.

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