la penisola delle Eccellenze

La leggenda sulla nascita della pizza margherita è assai nota: era il 1889, e il re e la regina di Savoia soggiornavano nella reggia di Capodimonte.

La Regina aveva sentito da alcuni artisti della sua corte parlare della pizza, che lei non aveva mai assaggiato; così, particolarmente incuriosita da questo alimento, chiese che gliene fosse fatta assaggiare una.

Fu così chiamato alla reggia di Capodimonte Raffaele Esposito, titolare della Pizzeria “Pietro e…basta così“, fondata nel 1780, che ancora oggi esiste sotto il nome di “Brandi”.

Raffaele Esposito giunse alla reggia con la moglie, donna Rosa, definita dalla cronaca dell’epoca come la vera esperta del forno, e preparò per la regina Margherita tre pizze: la prima era alla sugna, formaggio e basilico; la seconda era con aglio, olio e pomodoro; ed infine una terza, con basilico, pomodoro e mozzarella.

Putting Mushrooms On Pizza In Pizza Restaurant

Fu proprio quest’ultima pizza, che aveva gli stessi colori della bandiera italiana, a piacere di più alla regina. Così, la monarca chiese come si chiamasse la pizza che aveva appena gustato e Raffaele Esposito rispose: Margherita!, dedicandola così proprio alla regina.

Da allora, ogni volta che la regina Margherita arrivava a Napoli, Raffaele Esposito e sua moglie Rosa venivano chiamati al cospetto di sua maestà per prepararle ancora una volta la tanto amata pizza.

Alla pizzeria Brandi è esposto, poco lontano dalla targhetta che ricorda la nascita della pizza Margherita, un documento.

Si tratta di una lettera, che porta la data del 1889, firmata da Camillo Galli, capo dei servizi di tavola della corona: nella missiva, indirizzata a Raffaele Esposito, la regina Margherita ringrazia il pizzaiolo per le tre pizze preparate per lei.

Pizza

Nel corso del tempo sono state avanzate diverse ipotesi: c’è chi crede all’episodio e chi dice che sia solo una leggenda. Un articolo del 2014 di Zachary Nowak – Harvard University, Umbra Institute – titolato “Folklore, Fakelore, History: Invented Tradition and the Origins of the Pizza Margherita”  ha cercato di far luce su questo racconto orale.

La contestualizzazione è fondamentale: l’unità d’Italia era stata portata a termine nel 1860, e non era stata accettata da tutta la popolazione; pochi anni prima dell’episodio che ci viene raccontato riguardo la nascita della pizza Margherita, inoltre, c’era stata a Napoli un’epidemia di colera.

I Savoia avrebbero dovuto portare a termine delle opere di risanamento urbanistico della città, dovevano ancora essere accettati da parte del popolo come sovrani e dovevano fare i conti con un certo malcontento popolare: indubbiamente, dice Nowak, avrebbero dovuto cercare di raccogliere consensi ed aumentare la loro popolarità.

Raccontare una simile storia, dunque – dove la regina si presta ad assaggiare un cibo povero e popolare che, coincidenza, ha proprio i colori della bandiera d’Italia – avrebbe portato certo popolarità alla corona.

Si tratta dunque si una storia inventata dai due sovrani? La lettera esposta nella pizzeria sembrerebbe dimostrare il contrario.