la penisola delle Eccellenze

La TANZANIA è una Repubblica Federale, si trova nell’Africa centro orientale a sud del Kenia. E’ nata nel 1964 dall’unione della Repubblica di Tanganica con l’isola di Zanzibar. E’ bagnata dall’Oceano Indiano ed  il suo territorio è caratterizzato dalla Savana che si estende a perdita d’occhio. In quegli enormi spazi vi si incontrano mammiferi di grandi dimensioni come zebre, antilopi, giraffe, scimpanzè… è la concentrazione faunistica più ricca di tutto il pianeta. La TANZANIA è nota per il Parco Nazionale del Serengeti: meta ambita per  chi ama il safari. Lì è possibile incontrare leoni, ippopotami, elefanti, bufali e leopardi… Speriamo che i turisti vi si rechino armati soltanto di macchina fotografica e non di fucile… Nel 2020 la pandemia causata dal Covid ha bloccato la crescita  del turismo che negli ultimi anni aveva rinforzato l’economia del paese. Comunque continua a vivere di agricoltura, pesca e allevamento. Sono presenti giacimenti di oro, sale, carbone e uranio. C’è una notevole produzione ed esportazione di zucchero, birra, carta… Inoltre, a questo bellissimo paese è attribuita, con estrema sicurezza, la paternità della

 TANZANITE

E’ una varietà del minerale ZOISITE, fu scoperta nel 1967 ed estratta  da un giacimento ai piedi dei monti Merelani, nei pressi del Kilimangiaro, in una zona mineraria impervia formata da labirinti e di soli 20 chilometri quadrati. Gli studiosi hanno stabilito che  Il processo geologico che ne ha permesso la formazione è durato intorno ai 500 milioni di anni. 

E’ una pietra molto rara, una gemma tricroica, cioè di tre colori riflessi: blu, rosso violaceo e bronzo. La colorazione dipende dalla quantità di vanadio, cromo, calcio e alluminio al suo interno. E’ molto delicata, facilmente si graffia o si incrina, quindi è importante  che le montature dei gioielli siano studiati ad hoc. E’ chiamata la pietra preziosa del XX secolo e si prevede che il giacimento si esaurirà definitivamente nei prossimi trent’anni, cosa che la rende particolarmente ambita.

Allo stato grezzo si presenta color bronzo ed è necessario riscaldarla fino a 500 gradi per esaltarne la colorazione che va dal blu al viola.

Le pietre preziose sono soltanto 4: i diamanti, i rubini, gli smeraldi e gli zaffiri. La tanzanite è una pietra semi-preziosa, ma di alto valore per la sua unicità e rarità. Il prezzo attuale è di circa 4-500 dollari al carato (un carato corrisponde al peso di 0,2 grammi) e questo prezzo può variare a seconda della colorazione, del taglio e della purezza. Le gemme più costose sono quelle blu e viola e di valore inferiore quelle color fior di lavanda.

La tanzanite è legata alla cultura Masai in quanto furono i pastori nomadi a scoprirla casualmente: dopo aver acceso un fuoco  videro trasformarsi una pietra bronzea, capitata per caso tra la sterpaglia, in una bellissima pietra blu. Da allora la ritennero sacra, legandola soprattutto alle nascite e ne fecero il simbolo del ciclo vitale.

Fu proprio un Masai a mostrare questa gemma blu all’esploratore portoghese Manuel de Souza che era alla ricerca di zaffiri nella zona. Questi pensò che si trattasse di un semplice pezzo di vetro e non gli diede importanza. Dopo circa un anno, però lo mostrò a Henry Platt della gioielleria Tiffany che ne intuì la preziosità e la possibilità di utilizzo. Fu proprio lui a battezzarla tanzanite (con chiaro riferimento alla terra di origine) e a farne una regina per le creazioni di gioielleria. 

Per evitare il traffico illegale delle pietre è stato eretto un muro lungo 24 chilometri intorno alla miniera di Merelani. Dal 2019 i minatori sono autorizzati a vendere direttamente le pietre ai clienti. Nel 2020 uno di loro ha scoperto due enormi pietre di tanzanite per un peso complessivo di 14 chili valutate 3,4 milioni di dollari. Il Governo le ha acquistate per esporle nel Museo Nazionale.

Tutto il mondo ed anche l’Italia ha le sue pietre preziose o semipreziose legate al mese di nascita. Forse si tratta di una superstizione oppure di un gioco, comunque è interessante sapere che la tanzanite è la pietra di chi viene al mondo a dicembre. (Per curiosità: il granato- gennaio, l’ametista – febbraio, l’acquamarina – marzo, il diamante – aprile, lo smeraldo – maggio, la pietra di luna – giugno, il turchese – luglio, la corniola – agosto, lo zaffiro – settembre, l’opale – ottobre e il topazio – novembre). Inoltre è la pietra del ventiquattresimo anno di matrimonio. Per l’alchimia delle pietre è considerata una gemma molto vitale. Si dice che, chi la indosserà avrà benefici per il corpo, per la mente e per lo spirito.

 

 

 

 

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