L’arte delle bambole italiane nel museo toscano di Suvereto

Una collezione straordinaria, che racconta tutte le epoche attraverso un oggetto, le bambole, che rappresenta storia, cultura, folklore. Le bambole italiane sono una rappresentazione di forma d’arte unica nel suo genere: hanno attraversato i secoli, con materiali diversi, abiti che hanno raccontato lo scorrere inesorabile del tempo. La Toscana, nella nostra Italia da Vivere, offre agli appassionati il museo delle bambole più bello e suggestivo del Bel Paese. In uno dei vicoli centro storico di Suvereto, borgo considerato tra i più belli d’Italia, si trova una curiosa collezione molto amata dagli appassionati. Il Museo delle Bambole conserva una collezione di bambole di ogni tipo e di ogni epoca, messa insieme dall’impegno della signora Micaelli con precisa volontà informativa e didattica. In queste stanze si possono trovare bambole realizzate con i materiali più vari, come il legno e la cartapesta, ma anche le più classiche in panno o in porcellana. L’esposizione permette un vero e proprio viaggio nella storia del giocattolo, attraverso pezzi unici realizzati da artisti, ma anche esempi di come siano cambiate le mode e il modo di passare il tempo dei bambini italiani. Tra gli esemplari proposti si segnala la produzione della Casa Lenci della quale la più antica testimonianza è rappresentata dal personaggio verdiano di Violetta, del 1921. Altri pezzi antichi sono offerti dai bamboli sardi e da Letizia della produzione Furga. Particolare e unica è la sezione dedicata alle bambole d’autore e alle bambole moderne (dagli anni ’50 in poi) prodotte in plastica rigida e celluloide e con gli occhi mobili. Ma ancora: bambole dipinte a mano, bambole parlanti e interessanti pubblicazioni su un passatempo che continua ad ammaliare anche gli adulti e non solo i bambini.

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