la penisola delle Eccellenze

La corona delle Alpi  non rappresenta soltanto un meraviglioso scenario naturalistico, ma offre numerosi itinerari artistici con testimonianze originali e spesso uniche. Le città e i centri maggiori del territorio alpino e subalpino sono ricchissimi concentrati d’arte che con i loro importanti musei e itinerari artistici meritano di essere visitati e vissuti in tutti i loro aspetti. Torino, Trento, Aosta, Udine, Trieste, Bolzano, solo per fare qualche esempio, sono città d’arte di indiscutibile valore, nelle quali un soggiorno dedicato alla loro scoperta può lasciare solo un’esperienza emozionante.

Along the cycleway of Fassa valley, Dolomites

Accanto ad esse però, nel corso della storia, l’arte è riuscita a insediarsi in tutto il territorio alpino e subalpino, toccando anche le località minori per impreziosire con i suoi gioielli anche i luoghi più impervi.

La tipologia prevalente dei monumenti in tutta l’area alpina e subalpina è certamente quella dei Castelli, presenti fin dall’alto medioevo e diffusi soprattutto in valle d’Aosta, in Trentino e in Friuli Venezia Giulia. In Piemonte a Biella e nell’area circostante si possono trovare i Ricetti: gli impenetrabili agglomerati edilizi di cui si dotarono le famiglie medievali tra il XII e il XV secolo. Tra le architetture religiose vanno ricordati i Sacri Monti, primo tra tutti il Sacro Monte di Varallo, esempio più antico in Europa di tempio dedicato alla vita e alla passione di Cristo.

Cycleway of the Venosta valley, Castelbello castle

Nelle numerose chiese, cattedrali, nei castelli e nei palazzi signorili, in tutte le regioni del Nord Italia sono presenti Opere pittoriche di grande prestigio che vanno dalle tavole dipinte fino agli affreschi, in particolare si segnalano quelli, originalissimi, del Friuli. Sempre in Friuli, al periodo tardo romano e bizantino si devono gli splendidi mosaici di Aquileia e Grado.

In numerosi centri del Trentino e Alto Adige, nel XIII e XIV secolo fiorì l’Arte dell’Intaglio del Legno, legata alla ricca società dei principi-vescovi di Bressanone, di Trento e del Tirolo, lasciando capolavori che vanno dalle pareti intagliate dei castelli e delle dimore gentilizie agli splendidi trittici, alle statue in legno dipinto, ai fonti battesimali  e agli altari delle chiese, diffusi fin nei centri minori.

Un altro gruppo di testimonianze artistiche di particolare importanza è rappresentato dal Barocco Piemontese, rappresentato soprattutto da esempi di architettura, pittura e scultura, ma anche da numerose opere di arte decorativa come il ferro battuto del Novarese e sul lago d’Orta, delle ceramiche  e degli specchi a Torino e Vinovo.