RUBRICHE

Le alici di Menaica: patrimonio incredibile del Cilento

Esiste un periodo dell’anno, da aprile in poi, tra la primavera e il pieno dell’estate, in cui nell’azzurro mare del Cilento in particolare tra le rinomate località di Palinuro e Santa Maria di Castellabate, i pescatori locali possono contare su una delle più incredibili prelibatezze che il nostro patrimonio ittico possa offrire.

E’ qui che le reti, poggiate dolcemente sulle acque al tramonto, affiorano la mattina successiva all’alba cariche di un pesce azzurro meraviglioso, straordinario, riconosciuto ufficialmente come patrimonio gastronomico italiano dal Presidio Slow Food.

Stiamo parlando delle alici di Menaica, che come tutti i doni del mare più ambiti e ricercati, come la più bella delle donne, si lascia desiderare.

E si sa, più un prodotto è buono, salutare, più la natura ce lo offre dosando la sua saggia mano. Questo vuol dire che la scorta di alici di Menaica non è certo infinita ed è legata a determinati periodi dell’anno.

Inoltre le leggi vigenti devono consentirne il ripopolamento.

E’ per questo che nel periodo migliore, le aziende di conserve ittiche locali decidono di custodirle in barattoli d’autore o sotto forma della meravigliosa colatura, il nettare delle alici sotto sale.

Solo in questo modo potranno essere gustate in attesa della nuova stagione di pesca.

POTREBBE INTERESSARTI