la penisola delle eccellenze

Una pelle sana e luminosa è fondamentale per apparire al meglio. Più di abiti, make-up o acconciature. Lo ritiene il 66% delle giovani donne italiane sotto i 25 anni, generazione “social” che con l’immagine ha un rapporto molto stretto. La ricerca, condotta da One Poll per conto di Panasonic, ha preso in considerazione l’opinione di mille persone su tutto il territorio nazionale, evidenziando come le donne italiane afermino per il 29% di non essere soddisfatta della propria pelle e di vivere in media sette “bad skin days” ogni mese.

Tuttavia, nonostante la preoccupazione per l’aspetto della pelle e per i primi segni del tempo, una ragguardevole percentuale delle italiane (ben il 73) non se ne prende cura regolarmente, e il 44% le dedica non più di cinque minuti al giorno.

Eppure è noto l’obbligo di struccare il viso accuratamente prima di coricarsi, per favorire una migliore ossigenazione, agevolare l’autoriparazione notturna dopo gli attacchi di inquinamento e raggi UV dei cheratinociti, le cellule cutanee più supericiali che sostengono il derma e incidono sull’elasticità della pelle.

Fondamentale sapere poi che durante la notte la pelle perde acqua più intensamente, e l’ostruzione dei pori dovuta a trucco, impurità e sebo non rimossi provoca iniammazioni e aumenta ancora la dispersione acquea. Motivo per cui la pelle si secca ulteriormente, indebolendo la barriera cutanea.

La pelle risulterà grigia e poco luminosa, quelle acneiche potranno peggiorare e quelle grasse apparire più lucide. Tra gli efetti negativi a lungo termine poi c’è l’invecchiamento precoce, perché oltre a ostacolare la rigenerazione notturna, le particelle inquinanti che si depositano sulla pelle durante il giorno aumentano il “carico” di radicali liberi negli strati cutanei. 

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