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Le meraviglie del mare italiano da Nord a Sud ci attendono: la Liguria sempre al top tra le Bandiere Blu

C’è un Italia che non vuole fermarsi mai. È quella delle tantissime bellezze e dei patrimoni naturalistici. A dargli il giusto merito, come ogni anno, ci pensano le Bandiere Blu, riconoscimento assegnato dalla Ong danese Fee ai comuni marinari e lacustri con le acque più pulite e il maggior rispetto dell’ambiente. Il Belpaese non ha perso bandiere, anzi, rispetto al 2021 ce ne sono ben 12 in più per un totale di 195 comuni premiati.

Come sempre, non basta un mare da cartolina per ricevere il riconoscimento perché la Foundation for Environmental Education valuta in totale ben 32 criteri, scrupolosamente esaminati dalla giuria internazionale.

La Regione più “blu” è la Liguria che, grazie alle due new entry, tocca quota 32, seguita da Toscana (20) e Campania (19) che quest’anno festeggia la nuova bandiera di Vico Equense.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile.

Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.

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