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Le strade del Trento Doc e degli straordinari vini del Trentino

Tutte le strade portano a Trento. Quelle del vino, s’intende, per non dire dello spumante, il Trentodoc, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e prodotto da brand come Ferrari, Cavit e Moser, ma anche dai piccoli produttori della Cantina Sociale di Trento.

Il tour Doc parte dalla frazione di Ravina, dove c’è l’elegante sede della Ferrari F.lli Lunelli.

Una visita che comincia dalle fotografie appese alle pareti, brindisi di famosi attori, piloti di Formula 1, premi Nobel, e continua nelle cantine di vinificazione tra i grandi silos d’acciaio, le bottaie, le barricaie e le pupitre, una distesa di rastrelliere colme di bottiglie dove si può assistere al remuage, la rotazione quotidiana che permette ai sedimenti di scendere verso il collo ed essere espulsi.

Poche centinaia di metri più in là ecco la Cavit, il cui fiore all’occhiello è l’Altemasi Brut Millesimato, mentre al di là dell’Adige c’è la Cantina Sociale di Trento, produttrice di un Trento Doc Metodo Classico con uve di Chardonnay provenienti esclusivamente dalla zona di Zell, minuscola frazione sulle pendici del monte Calisio.

Il pregiato Moser 51.151, il cui nome è un omaggio al record dell’ora su pista del ciclista Francesco Moser, titolare dell’omonima casa vinicola, viene prodotto invece sulle colline a Nord della città, nella tenuta di Villa Warth, antico podere vescovile.

Non solo spumante. Nel territorio di Trento prendono forma e corpo anche ottimi vini. Loro elegante dimora è il rinascimentale Palazzo Roccabruna, sede dell’Enoteca provinciale del Trentino (aperta ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 17.00 alle 22.00). Punto di riferimento per la conoscenza della produzione enologica locale, vanta una collezione storica di oltre 600 bottiglie dagli anni Trenta alla metà degli anni Ottanta. 

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