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La “vecchina di Vico dei Librai” ha un nome, si chiama Maria Benedetti ed è una signora Genovese piuttosto anziana. La storia narra che morì all’improvviso, presumibilmente durante un giro tra le botteghe di via della Madre di Dio, nel 1944.

La storia diviene leggenda quando le testimonianze degli incontri diventano numerosi. Maria si paleserebbe ancora oggi, disorientata, alla ricerca di indicazioni riguardo la sua casa di Vico dei Librai, che in realtà fu rasa al suolo durante la II Guerra Mondiale, assieme alla zona di via della Madre di Dio e probabilmente la signora Benedetti non riesce a darsi pace; è persa tra i vicoli di Genova, di una città diversa da quando la abitava lei.

Secondo le testimonianze, la vecchina viene avvistata in zona Porta Soprana, con il suo foulard e abiti rammendati. Nel 1989, si palesò a un gruppo di ragazzi e domandò loro dove si trovasse Vico dei Librai. I ragazzi, un po’ per la difficoltà a comprende il dialetto genovese e data la giovane età, rimasero per un momento in silenzio a guardarsi, mentre la vecchina nel frattempo era svanita nel nulla. Tra le storie curiose, quella di un mendicante a cui donò 100 lire datate 1943.

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Nel 1994, apparve anche ad un suo familiare, dal quale però scappò via, cingendo la sua solita borsa della spesa, ma venne investita da un auto in via delle Casacce davanti agli occhi di molti passanti. Peccato che nessuno la ritrovò, nemmeno la polizia. Nello stesso anno in un bar fu vista pagare con monetine del 1940 e lasciando il luogo, dimenticò un borsello contenente una vecchia chiave ed un’immagine sacra. Provarono a cercarla, ma senza successo.

Nel 1997, venne scambiata per una mendicante da due ragazze, che nel distrarsi per un attimo, la persero completamente di vista, nonostante fosse proprio davanti a loro; nessuna traccia.

Vico dei Librai non esiste più da circa ottant’anni: l’intera zona non solo fu gravemente danneggiata dalle bombe tedesche nel 1944, addirittura l’intero quartiere di via Madre di Dio fu poi ricostruito totalmente solo tra la fine degli anni ’60 e l’inizio dei ’70.

Inoltre, secondo alcuni esperti di fenomeni paranormali, gli avvistamenti sarebbero frequenti ogni cinque anni nel periodo tra Natale e Capodanno. Per cui se i calcoli sono corretti, in teoria dall’ultimo avvistamento accertato del 1997, verso la fine del 2022 dovremmo ritrovarla dalle parti di Porta Soprana.