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Lezioni di lingua italiana: il valore delle preposizioni

Le preposizioni sono molto importanti per creare una frase di senso compiuto, in quanto stabiliscono rapporti di significato tra gli altri componenti della frase. Per esempio, se scriviamo: “La bicicletta di Antonio è bianca.” “di” collega e determina il rapporto tra la “bicicletta” e “Laura”, specificando che quella bicicletta bianca appartiene ad “Antonio”. Facciamo, però, attenzione: ogni preposizione può avere più valori e il suo significato sarà determinato solo dalla frase e dal contesto in cui si adopera.

Di : è la preposizione semplice più comune. Di denominazione (“la città di Bergamo”); di argomento (“il romanzo parla di una storia romantica”); di materia (“il sacchetto di plastica”); di abbondanza o privazione (“pieno di saggezza”); di quantità (“una barca di ventiquattro metri”); di causa (“verde d’invidia”) partitivo (“Molti di noi andranno al mare quest’estate”). 

A : esprime la destinazione di un’azione e può quindi esprimere un moto a luogo (“vado a casa”); un complemento di fine (“un discorso a sostegno del candidato”); stato in luogo (“vivere a Bologna”); modo o maniera (“si difese ad alta voce”); 

Da : esprime generalmente una destinazione. Può avere funzione di modo da luogo (“Maria arriva da New York”, “Louise viene da Parigi”); di modo (“comportarsi da gentiluomo”).

In : di solito esprime inclusione, indicando solitamente qualcosa di fermo e statico. Possiamo riconoscere le funzioni di stato in luogo (“lavorare in periferia”); limitazione (“è esperto in fisica quantistica”); modo (“Claudia cammina molto in fretta”); moto a luogo (“Matteo si è trasferito in Germania”, “Andiamo in Russia”).

Con : esprime generalmente una relazione di aggiunta tra gli elementi collegati dalla preposizione. Può avere funzione di unione (“sono andata al mare con Sandra”); di relazione (“ho preso un appuntamento con il notaio”); di modo (“si è alzata con calma”); di mezzo (“ha inchiodato il quadro con un martello”); di causa (“non credo che potremo partire con questo tempo”).

Su : può avere funzione di moto a luogo (“Luca è andato su ); di argomento (“è uscito un articolo su Pasolini”); di modo (“Giorgio se n’è andato su due piedi”).

Per : generalmente introduce il tramite attraverso il quale si svolge un’azione, ha accezione di moto per luogo (“passare per la laguna”); di mezzo (“hanno legato il prigioniero per il polsi”); di causa (“la nonna non è potuta uscire per il caldo”); di moto a luogo (“Michele è partito per Venezia”); di fine (“Giacomo si allena per la partita”) Tra/fra : le preposizioni tra e fra hanno lo stesso significato e si sceglie l’una piuttosto dell’altra per evitare suoni sgradevoli nella frase. Può avere funzione locativa (“si trova tra Piazza Fontana e Via Larga”); temporale (“il documento risale a un periodo tra il 450 e il 500 a.C.”); compagnia (“una vacanza fra amici”)

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