Lo straordinario mondo dei liutai di Cremona

Consorzio Liutai “A. Stradivari” Cremona, è nato nel 1996 allo scopo di promuovere e valorizzare la liuteria contemporanea cremonese che opera nel rispetto della tradizione artigianale.

Oltre a supportare sul fronte commerciale i liutai più giovani, il Consorzio ha messo a punto, in collaborazione con la Camera di Commercio e le associazioni artigiane, il marchio “Cremona Liuteria” che non solo tutela gli strumenti cremonesi dal pericolo di contrafazioni ma, grazie a una banca dati degli strumenti che lo riportano, consente una veriica costante della loro autenticità.

Nella sede e show room, a due passi dal Duomo nella centralissima piazza Stradivari, si possono ammirare e suonare diversi strumenti ad arco e si trovano accessori ed editoria specializzata. Inoltre vengono organizzate visite nelle botteghe durante le quali i maestri liutai illustrano le principali fasi di lavorazione, per appassionati ma anche per semplici turisti (cremonaviolins.com). 

«Per fare un violino ci vogliono almeno 220 ore di lavoro» racconta il M° Giorgio Grisales, presidente del Consorzio «Alla base della costruzione dello strumento secondo la tecnica cremonese c’è la forma, progettata attraverso un disegno che ha raggiunto un altissimo livello di perfezione tecnica e stilistica, pur lasciando al liutaio una certa libertà di interpretazione. Ogni strumento costruito è dunque un pezzo unico e irripetibile, realizzato grazie alle capacità e alla creatività del singolo maestro. – continua Grisales – Non dobbiamo dimenticare che se non ci fosse stata la liuteria cremonese non ci sarebbe la musica come la conosciamo oggi».

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