la penisola delle Eccellenze

Il made in Italy agroalimentare è considerato, in tutto il mondo, garanzia di qualità e, in particolare, i prodotti DOP e IGP ne rappresentano senza dubbio l’eccellenza.

Questi prodotti, che si caratterizzano da sempre per un livello di qualità superiore, rappresentano immagine e reputazione di tutto il made in Italy agroalimentare.

I prodotti DOP (denominazione di origine protetta) e IGP (indicazione geografica protetta) seguono un iter specifico di valorizzazione, come giusto che sia, all’interno dell’Unione Europea e in Italia, ma non nel resto del mondo, a meno che non ci siano specifici accordi multilaterali o bilaterali in tal senso.

Per questo motivo si è dato vita allo straordinario accordo di libero scambio, denominato CETA, siglato tra l’Unione Europea e il Canada. Tra i pilastri dell’intesa c’è la protezione dei prodotti alimentari e agricoli tipici grazie al divieto di vendere in Canada imitazioni di 172 specialità DOP e IGP europee che rientrano nell’accordo e che si riferiscono a 14 Paesi Membri. Per l’Italia sono coinvolte nel trattato 41 denominazioni DOP e IGP (corrispondenti a 36 prodotti agroalimentari), che nell’insieme esportano 2,62 miliardi di euro in tutto il mondo e con il Canada che rappresenta il terzo mercato di riferimento Extra-UE dopo USA e Svizzera.

Ciò significa che sugli scaffali dei supermercati canadesi non è più possibile trovare le imitazioni, magari avvolte in packaging con tanto di richiamo al Bel Paese, di prodotti come il Grana Padano e il Pecorino Romano o piuttosto del Prosciutto di Parma e di quello di San Daniele passando per le Arance Rosse di Sicilia e il Kiwi di Latina. Alla stessa stregua, la Mozzarella di Bufala Campana o il Pomodoro di Pachino presenti nelle rivendite alimentari del Canada potranno essere solo i relativi prodotti provenienti dalle terre della Penisola italiana con la garanzia di qualità data dall’essere stati realizzati in conformità a specifiche regole produttive.