RUBRICHE

Servizi

Mela Annurca campana: emblema di una terra straordinaria

La mela Annurca campana è definita la ‘regina delle mele’ per le sue spiccate qualità organolettiche: sapore, gusto e profumo. Questa mela è famosa per la sua polpa bianca compatta e croccante, gradevolmente leggermente acidula e profumata. La sua raffigurazione nei dipinti rinvenuti negli scavi di Ercolano testimonia il suo antichissimo rapporto con il Campania Felix.

Sicuramente le condizioni pedoclimatiche tipiche delle zone di coltivazione in cui viene esaltato, ne inducono il profumo ed il sapore caratteristico.

Uno degli elementi tipici che sicuramente caratterizza l’annurca è l’arrossamento al suolo che questa mela subisce nel ‘melaio’ (luogo dove si trovano gli alberi di annurca). Un tempo era ricoperto da strati di canapa, oggi sostituiti da altri materiali (paglia di cereali, trucioli di legno). Questa pratica mira a porre fine alla maturazione della mela e sceglie tutte le procedure utili. Pertanto, questa fase, esaltandone le caratteristiche, conferisce tipicità al prodotto.

La mela annurca ha caratteristiche digestive ed è ottima per i diabetici in quanto graduata l’assimilazione del glucosio.

Ai piedi del Monte Tubenna, tra Salerno e Pontecagnano Faiano, ogni anno, ad ottobre, il paesaggio si tinge di rosso. In questa zona, infatti, sono raccolte tutte le piantagioni di Mela Annurca.

Piccolo, rotondo, con una cavità rugginosa sul fondo, questo frutto dalla forma particolare ha un sapore molto particolare: dolce, un po’ amaro e aromatico.

In genere è facile scoprire e apprezzare questo frutto: mamme e nonne usano svezzare i loro bambini con alimenti a base di “ mela annurca grattugiata” perché gustosa e ricca di vitamine e sostanze nutritive.

POTREBBE INTERESSARTI