la penisola delle Eccellenze

La mela annurca campana, prodotto tipico di una terra straordinaria, al primo assaggio vi sorprenderà e vi lascerà senza fiato. Perché di solito da una mela, nella sua straordinaria varietà in cucina, nelle macedonie, in pasticceria, in accompagnamento alle carni, addirittura al pesce, ci attendiamo esclusivamente dolci e zuccherine. Invece, la piccola e rossa mela annurca, dall’aspetto “selvatico e brullo” come la regione che le da’ origine, al palato ci regalerà incredibili note di agrumi, che accenderanno letteralmente la nostra mente di appassionati cuochi.

E allora potrebbero nascere particolarissime marmellate, rigorosamente fatte in casa, dal sapore magari piccante o speziato, per accompagnare i nostri formaggi. Oppure salse, con aggiunta di miele ed erbe aromatiche, per disegnare il percorso di un maialino al forno da mille e una notte.ù

Ciò che però negli anni ha sorpreso in positivo, in relazione alla mela annurca, sono le proprietà salutistiche oggetto di studio di numerose università italiane, che hanno dato vita a prodotti di cosmetica naturale tutti da raccontare.

I nutrizionisti la raccomandano, in particolare per i diabetici, per gli anziani, i bambini.

Considerata la “regina delle mele”, per le sue proprietà nutritive ed organolettiche, la mela annurca è l’unica mela italiana originaria del sud, precisamente della Campania, dove le coltivazioni si concentrano in modo particolare nel napoletano, casertano e beneventano.

Il suo nome, caratteristico, deriva da “mela orcula”, prima denominazione del frutto, di epoca romana, (poi successivamente orcola, anorcola e annorcola), derivante dall’area di origine campana, la cosiddetta zona dell’Orco. Di dimensioni medio piccole, quindi ridotte rispetto alle mele più grandi tipiche del nord Italia, la mela annurca è caratterizzata da forma tondeggiante leggermente appiattita, buccia liscia e cerosa e un colore rosso vivo e brillante, sfumato di arancio verso il picciolo.

La polpa, di colore bianco, si presenta compatta, croccante, succosa e molto profumata, con un sapore molto aromatico, che cambia a seconda delle varietà. Le due principali sono la “Sorgente”, caratterizzata da aroma acidulo e dal colore rosso tipicamente striato di giallo-verde, e la “Caporale”, più dolce, e dal colore rosso punteggiato di bianco.