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Mercato Centrale di Firenze: tra antico e moderno, l’eccellenza gastronomica è qui

Tremila metri quadrati di superficie, 500 posti a sedere, 12 botteghe e ancora ristorante, pizzeria, birreria, caffetteria, scuola di cucina e libreria.

Questo e molto altro è il Mercato Centrale Firenze a due passi dalla Basilica di San Lorenzo: un progetto ambizioso nato nel 2014 dalla felice intuizione di Umberto Montano, noto imprenditore della ristorazione, e realizzato insieme a Claudio Cardini del gruppo ECVacanze.

L’idea è quella di offrire l’eccellenza enogastronomica e diffondere una nuova cultura del cibo rendendo questa esperienza unica grazie all’esperienza e la conoscenza della materia degli artigiani del gusto.

Sulla scia del successo ottenuto a Firenze, nel 2016 apre il Mercato Centrale a Roma, rivoluzionando il concetto di spesa e ristorazione, fondendole in un sapiente mix che ha saputo conquistare la clientela romana e non solo.

Dopo gli ottimi risultati di Firenze e Roma e dopo la recentissima apertura, lo scorso 21 giugno, di AI Banchi del Mercato Centrale, presso il centro commerciale I Gigli, nel capoluogo toscano, in casa Mercato Centrale si è sviluppata l’idea di un mercato in movimento, ed ecco allora l’apertura, il 7 luglio scorso, di un temporary a Venezia, che chiuderà poi il 31 ottobre.

Un mercato all’aperto, in una delle calli nei pressi della Stazione di Santa Lucia, con food truck del gusto a proporre specialità gastronomiche. L’ennesima sida del presidente Montano: «Un impegno colossale nato grazie alla sinergia tra Grandi Stazioni e MC. Abbiamo potuto realizzare un progetto che avevo in mente da molto tempo: mettere le ruote al mercato.

Portare le 12 botteghe artigiane in una città come Venezia ha rappresentato una vera sida. Ci ha impegnati molto ma…è Venezia!».

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