la penisola delle Eccellenze

Il miele di zagara ha una consistenza spessa e può essere preparato sia con fiori di arancio sia con fiori di limone. Si tratta di una preparazione casalinga considerata molto speciale e quindi non molto comune.
Il miele di zagara si prepara utilizzando i fiori, acqua, cannella e zucchero. Si lavano i fiori di zagara, nel frattempo si mette dell’acqua sul fuoco e una volta a ebollizione si toglie dal fuoco e si mettono i fiori in infusione. Si aggiungono poi cannella e zucchero e si fa cuocere fino a quando raggiunge una consistenza simile a quella del miele. In alcuni casi si utilizzano i fori di zagara per decorare i buñuelos (frittelle), che si mettono prima nel miele.
Quando gli arabi conquistarono la Spagna introdussero agrumi in grandi quantità e li adattarono all’ambiente. Il miele accompagna solitamente i tradizonali buñuelos (frittelle) durante il periodo di Natale e anche durante Pasqua. Oggi il miele di zagara è a rischio perchè solo poche persone conoscono la ricetta per la sua preparazione.

Il Miele di Zagara ha un profumo intenso ed è prodotto solo col nettare dei più dolci aranceti siciliani. E’ indicato nei casi di emicrania, insonnia, tachicardia, si può benissimo sostituire allo zucchero, in quanto è molto dolce, quindi ottimo anche nella preparazione di dolci. Prodotto dalle api ottenuto attraverso diverse fasi di lavorazione, eliminazione dello strato di cera mediante disopercolatura; estrazione dalle cellette e successiva purificazione dagli strati più sottili di cera e da eventuali impurità. Infine, per un periodo di tempo che dipende dalla viscosità e dalla temperatura del miele, viene messo a decantare per passare alla fase conclusiva di invasettamento.