Museo dell’Opera del Duomo: ecco le Tre Pietà di Michelangelo. Ed già record di visitatori

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Alla mostra di Firenze su Donatello, faranno seguito esposizioni sull’artista a Berlino (dal 2 settembre 2022 all’8 gennaio 2023) e a Londra, nella primavera 2023, parte di un progetto internazionale nato dalla collaborazione tra i musei fiorentini, gli Staatliche Museen e il Victoria and Albert Museum.

Tra le altre novità di questo 2022 c’è la collezione di 78 icone russe, raccolte a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento ed esposte ora in maniera permanente in quattro grandi sale affrescate al piano terra di Palazzo Pitti.

Da poco restaurati, questi spazi entrano così a far parte del normale percorso di visita della reggia, così come l’elegante Cappella Palatina.

Inaugurata a febbraio al Museo dell’Opera del Duomo, si potrà visitare fino all’inizio di agosto la mostra Le tre pietà di Michelangelo, che mette a confronto l’originale della Pietà Bandini, di cui è da poco terminato il restauro, e i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini, provenienti dai Musei Vaticani.

L’esposizione ha aperto al pubblico dal 24 febbraio, in occasione dell’incontro “Mediterraneo frontiera di pace 2022“, che ha visto riunirsi i vescovi e i sindaci del Mediterraneo a Firenze e a cui interverrà anche Papa Francesco. 

Si tratta di un progetto a cura di Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, Sergio Risaliti direttore del Museo Novecento Firenze, Claudio Salsi, direttore dell’Area Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici e Timothy Verdon, direttore del Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. 

Chiudono invece i battenti alla fine del mese tre esposizioni che hanno avuto quest’inverno un grande afflusso di visitatori. Si tratta di Anj Smith. A Willow Grows Aslant the Brook, la prima personale in un museo italiano della pittrice britannica, le cui opere continueranno a dialogare con la raccolta d’arte antica del Museo Stefano Bardini; della mostra dedicata, nel centenario della nascita, al pittore fiorentino Vinicio Berti, di cui il Museo Novecento presenta una selezione di dipinti, parte della raccolta di 600 opere donate alla città; e della mostra digitale immersiva Inside Dalì, viaggio onirico nella Cattedrale dell’Immagine, visitabile fino al 25 aprile. 

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