la penisola delle Eccellenze

Il Museo Navale, fondato nel 1919, è alloggiato in un edificio del XV° secolo usato in origine a granaio, che si affaccia in campo S. Biagio, nelle immediate prossimità dell’Arsenale di Venezia e a 5 minuti a piedi da Piazza San Marco.

L’Arsenale di Venezia è stato l’antesignano del Museo Navale. Nell’Arsenale venivano conservati i modelli (rigorosamente in scala) delle navi costruite o che si dovevano costruire. La «Casa dei Modelli», così denominata all’epoca, subì il saccheggio da parte delle truppe francesi nel 1797 che devastarono anche altri luoghi deputati alla storia della Serenissima Repubblica, come la sala d’armi a Palazzo Ducale.
Il faticoso recupero e riordino degli oggetti rimasti, costituiscono il nucleo fondante del Museo Navale, sorto nel 1919 su iniziativa dello Stato Maggiore della Marina.

Nel 1964 il museo viene trasferito nell’attuale sede di campo San Biagio.

Ordinato su cinque livelli per 4.000 metri quadrati e 42 stanze, raccoglie numerosi e interessanti oggetti e modelli della marineria veneziana e italiana come i fanali originali delle antiche galere da guerra della Repubblica Serenissima, il famoso «Maiale» utilizzato nella 2a guerra mondiale per la famosa «Impresa di Alessandria d’Egitto» e una raccolta di imbarcazioni tipiche della Laguna di Venezia.

Oltre l’edificio principale fa parte del museo il Padiglione delle Navi, situato nell’antica “officina remi” dell’Arsenale.
Il Padiglione delle Navi attualmente ospita una parte importante della collezione di imbarcazioni del Museo Storico Navale di Venezia.

II terzo piano presenta sopratutto modelli e oggetti di imbarcazioni da pesca e imbarcazioni tipiche della laguna veneta; una sala è poi dedicata alle gondole, tra le quali spicca la gondola di Peggy Guggenheim donata al Museo dopo la sua morte; un’altra sala è allestita con preziosi modelli di giunche orientali ed altri cimeli provenienti dalla Cina.
La Sala Svedese, al quarto piano, è dedicata ai legami tra Venezia e la Svezia e tra la Marina italiana e quella svedese.
Chiude la visita al Museo una nota gentile di omaggio al mare: la preziosa e ricca collezione di conchiglie donata da Roberta di Camerino. Nel Padiglione delle Navi, sono conservate dal vero imbarcazioni tipiche veneziane, imbarcazioni militari, ed una parte della sala macchine del panfilo Elettra di Guglielmo Marconi. Nella Chiesa di San Biagio è conservato, oltre il corpo dell’Ammiraglio Angelo Emo, il ‘cuore’ di S.A.I. Arciduca Francesco Federico D’Asburgo che alla sua morte ha voluto donarlo a Venezia