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Non chiamatele solo insalate: dal radicchio di Chioggia alla lattuga romanesca, ecco le eccellenze dell’orto italiano

E’ alle porte l’estate, stagione ricca di frutta e verdura. Sappiamo tutti che consumarne molta è importante per l’organismo, ma a volte sottovalutiamo l’importanza della stagionalità.

Acquistare alimenti fuori stagione è sconsigliabile, poiché le sostanze artificiali e la mancanza del rispetto dei ritmi naturali porta alla perdita delle caratteristiche del prodotto.

Al contrario, consumare frutta e verdura di stagione aiuta a contrastare l’invecchiamento e le carenze di vitamine e minerali.

Rucola, radicchio e lattuga sono tutti alimenti di questa stagione oltre a essere degli ingredienti base per la preparazione dell’insalata.

La rucola sativa, ad esempio, ha una storia molto antica. La usavano già gli antichi Romani: per aromatizzare i cibi e come presunta sostanza afrodisiaca. Le foglie sono verdi, di forma oblunga e con i margini dentellati. Il sapore della rucola, più o meno piccante, è influenzato dal tipo di terreno e dalla stagione.

Tanto più il terreno è arido e la raccolta tardiva, tanto maggiore è l’intensità del sapore.

Il radicchio di Chioggia, eccellenza assoluta di casa nostra, ha foglie grandi e rotonde, di colore rosso più o meno intenso.

La sua peculiarità sta proprio nelle sostanze che gli conferiscono il colore rosso: le antocianine, che esercitano una funzione protettiva nei confronti dei radicali liberi e degli agenti ossidanti, sono all’origine dell’invecchiamento cellulare.

All’acquisto, le foglie non devono essere appassite o bagnate; il contenuto vitaminico dipende proprio dalla freschezza.

La lattuga è la più comune e di usa delle insalate della nostra tavola.

La lattuga ha una foglia ampia e dentellata e ne esistono diversi tipi: liscia, la più caratteristica; romana, dalla forma allungata e dal sapore deciso; gentile, con le foglie ondulate, verdi o rossicce.

Ricca di fibra, sali minerali e vitamine e priva di calorie, è uno dei “punti forti” di un’alimentazione controllata. Inoltre, possiede un e etto calmante.

L’insalata si conserva in frigorifero pochi giorni. Per farla durare di più, proteggetela dall’umidità. Mondatela, lavatela e asciugatela, poi trasferitela in una ciotola ricoperta con carta da cucina. Infi ne, sigillate il contenitore e mettete in frigo.

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