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Parma: tra storia, arte, e l’incredibile gastronomia che il mondo ci invidia

Una premessa: il centro storico di Parma si gira benissimo a piedi o in bicicletta. Le bici le mette a disposizione dei suoi ospiti il b&b Al Battistero d’Oro, a pochi passi dal Duomo.

Si affaccia invece direttamente sulla piazza della Cattedrale, invece, l’aparthotel Palazzo Dalla Rosa Prati, ottimo punto di partenza per visitare i principali monumenti, accanto al celebre Battistero a pianta ottagonale che porta la firma di Benedetto Antelami.

Così come la Deposizione all’interno della basilica romanica, che vanta una magnifica cupola affrescata dal Correggio.

Alle sue spalle, il complesso monastico di San Giovanni Evangelista, di cui fanno parte la Chiesa e il Convento, custodisce opere del Correggio e del Parmigianino.

Tutte le mattine, salvo la domenica, si possono visitare anche le tre sale dell’antica Spezieria, colme di vasi, mortai e alambicchi.

Per una pausa golosa c’è la vicina Trattoria dello Zingaro, dove ordinare un tagliere di salumi, un piatto di tortelli o un tris di carne equina, specialità della casa. Per un pranzo con vista potrete invece scegliere l’Angiol d’Or, accanto al Duomo, con finestra e dehor affacciati sul Battistero. 

Dopo le eccellenze storico-artistiche, è ora di dedicarsi a quelle gastronomiche.

E in città non mancano certo le botteghe dove fare incetta di prelibatezze. A cominciare dalla Salumeria Garibaldi, al 42 dell’omonima strada, famosa per la selezione di classici del territorio: dal Parmigiano Reggiano, proposto in tutte le stagionature, al prosciutto di Parma, dal culatello di Zibello al salame di Felino. Per i vini, da comprare ma anche da degustare insieme a qualche ottima tartina, c’è l’Enoteca Tabarro, all’inizio di Strada Farini, che propone nettari selezionati con competenza e con amore dall’oste Diego Sorba.

Per i tortelli e gli anolini, “fatti in casa” come da tradizione, l’indirizzo giusto è il Panificio Rosetta, altra storica bottega del centro. Per la cena, l’opzione è tra il centrale Borgo 20, bistrot contemporaneo molto in voga, che propone piatti della tradizione rivisitati, e l’inossidabile Cocchi, oltre il Parco Ducale, con il miglior carrello dei bolliti di tutta la città. 

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