La penisola delle Eccellenze

Di Giulio De Arcangelis

L’introduzione

Questa rubrica nasce per un bisogno, per me ormai impellente, di creare dei nuovi abbinamenti (o, quantomeno, dei suggerimenti). Ma i protagonisti in questione non saranno due pietanze che andranno a creare un sapore sconosciuto, o un vino che si sposerà perfettamente con un piatto. No, in questa rubrica tenterò l’impresa di segnalare un bel film da guardare e una grande birra da gustare durante la visione. Spero che gli abbinamenti che compariranno da qui in avanti, possano regalarvi un’esperienza visiva e gustativa degna di queste poche righe…

N.B.       Le selezioni che propongo comprendono titoli di film e prodotti birrai che ritengo validi, interessanti o peculiari. Dunque non ci saranno votazioni finali. Ciò che segnalo ritengo semplicemente che sia più che degno di essere visto e bevuto.

Serie 1 – Episodio 1: The Gentleman & Adler Rockfield

SCHEDA FILM

Titolo: The Gentleman

Regia: Guy Ritchie

Genere: azione, commedia, gangster

Anno: 2019

Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Regno Unito

Durata: 113 min

La trama

Torna Guy Ritchie, e lo fa alla grande con The Gentleman. Film divertente e incalzante, in cui un gran bel cast (Matthew McConaughey, Colin Farrell e Hugh Grant) si districa in una trama complessa ma ben articolata e densa di colpi di scena. E soprattutto in pieno stile Ritchie.

Lo scenario è quello britannico, viaggiando dai sobborghi londinesi popolati da gang senza scrupoli, fino al “country side” dei nobili inglesi decaduti ma non meno invischiati nel mondo del crimine. Su questo sfondo Michael “Mickey” Pearson (Matthew McConaughey), barone indiscusso della Marijuana, decide di vendere il suo impero della droga e godersi la “meritata” pensione. Questo scatenerà una vera e propria guerra tra bande rivali, tra colpi di pistola, tradimenti e le macchinazioni di un reporter (Hugh Grant) disposto a vendersi al miglior offerente.

Locandina del film
La recensione

The Gentlemen è un film che scorre veloce, grazie a una trama accattivante e una regia attenta e veloce, esaltata dal montaggio schizofrenico che ha reso Guy Ritchie uno dei registi maggiormente riconoscibili del panorama mondiale. Grande merito va attribuito anche agli attori che sfornano prove eccellenti: un McConaughey nel ruolo credibilissimo di boss dandy americano trapiantato in UK; il suo secondo, interpretato da Charlie Hunnam, già protagonista della serie Sons Of Anarchy; le interpretazioni magistrali di Colin Farrel e Hugh Grant a vestire i panni rispettivamente di un allenatore di boxe che non disdegna qualche sotterfugio criminoso, e quelli di un giornalista avido che non teme di ricattare un clan.

The Gentlemen è un film che si dipana tra personaggi scorretti e a tratti fumettistici, dialoghi brillanti e un ritmo che non dà tregua. Vero, per il regista inglese, che firma anche la sceneggiatura, i sentieri sono quelli già battuti dei suoi titoli più iconici, come The Snatch e Lock & Stock – Pazzi scatenati, e a tratti può sembrare un ricalco autocitazionistico. Ma in fondo è quello che gli viene meglio.

Piccola curiosità: Guy Ritchie è un grande appassionato del mondo birraio, infatti è il fondatore del birrificio inglese Gritchie, marchio che compare anche nel film quando viene spillata proprio una pinta del birrificio, e proprietario di diversi pub tra cui il Lore Of The Land di Londra, i cui bicchieri compaiono anch’essi nella scena iniziale del film, che gestisce insieme a David Beckham.

La Alder Rockfield

SCHEDA BIRRA

Nome: ROCKFIELD

Birrificio: Alder – https://www.alderbeer.com/lebirre/rockfield/

Genere: American IPA

Alc. 6.8 % vol.
Luppoli Mosaic & Citra
Malti Pils, Cara
Lievito: Di origine anglosassone

Paese di produzione: Italia – Seregno MB

Per una pellicola “frizzante” ci vuole qualcosa da bere che regga il confronto. E la Rockfield, la american IPA dei brianzoli di Alder è la birra giusta per solleticare il palato durante la visione.

L’azienda

Alder è uno dei birrifici italiani più in forma del momento. In poco tempo Marco Valeriani (Birraio dell’Anno 2016 e 2018) e famiglia sono riusciti a imporsi in un mercato difficile, già costellato di svariate realtà più che affermate. E questo anche grazie alla qualità e alla versatilità proposta. Infatti Alder è un birrificio che produce poco ma in maniera estremamente meticolosa, e si è dimostrato capace di seguire la tradizione proponendo stili birrai che hanno fatto la storia, ma anche di sentirsi giovane e moderno con la politica dell’uso della lattina da 0.44 cl, piuttosto che la passata bottiglia da 0.33 cl. Inoltre, Valeriani ha cavalcato l’hype del momento utilizzando con maestria luppoli e lieviti seguendo le più recenti tecniche, come il Dry Hopping, che esaltano in maniera parossistica i profumi del luppolo.

Il birrificio

Parlando di luppoli esplosivi, proprio come le pallottole del film, la Rockfiled è la birra che abbinerei a questo frenetico The Gentlemen, grazie alla sua freschezza conferita dalle dosi massicce di luppoli Mosaic e Citra che le conferiscono i tipici sentori tropicali e citrici delle IPA americane che in poco tempo hanno letteralmente spaccato il mercato mondiale.

La recensione

Questa Rockfield si presenta limpida e pulita, con un amaro molto spiccato nel finale, che arriva dopo le note più fruttate e aromatiche. È una birra croccante che si fa bere con facilità ma con un carattere che esplode fin dal primo sorso, quando mette le cose in chiaro, proprio come il boss Mickey Pearson…

“Per essere il re della giungla, non basta comportarsi da re. Devi essere il re” – Mickey Pearson